Il Rotary Club in visita al Museo Baracca di Lugo

Giovedì 4 novembre, il Rotary Lugo ha organizzato una serata celebrativa per sottolineare le importanti iniziative che il Museo Francesco Baracca di Lugo ha proposto e sta proponendo dopo le difficoltà legate alla pandemia.

Il Museo, grazie al fondamentale contributo del Rotary Club ha rinnovato l’allestimento della Sala dello SPAD, forse l’ambiente più rappresentativo dell’intero Museo. La sala prende il nome del velivolo che vi è all’interno ovvero lo SPAD VII S 2489 che prestò servizio alla 91a Squadriglia Caccia fra la fine del 1917 e l’inizio del 1918. Costruito nel 1917 dall’azienda francese Societé Pour l’Aviation et ses Derivés negli stabilimenti Blèriot, questo biplano è stato donato alla Città di Lugo in occasione dell’intitolazione del campo di aviazione di Centocelle a Francesco Baracca il 21 aprile 1919. L’aereo, originariamente appeso al soffitto, è stato restaurato negli anni ‘60 dai tecnici dell’Aeronautica Militare e successivamente nel 1990 dal Gruppo Amici Velivoli Storici di Torino.

La sala, ridipinta con tonalità azzurro cielo per ricreare la naturale dimensione del volo, ospita un murales in cui sono raffigurati due biplani in volo: Baracca e Aurelio Baruzzi si trovano su uno dei due nel corso di una simulazione di volo, effettuata con l’altro velivolo ritratto.

“La visita al museo Baracca rappresenta un appuntamento significativo per il Rotary Club di Lugo. Il museo è un importante patrimonio della comunità lughese, è stato allestito in modo da stimolare il desiderio di capire ed approfondire la storia di Francesco Baracca, eroe lughese e di tutta la nazione.

La mostra che celebra i 100 anni del milite ignoto, ospitata nel museo, rappresenta, senza dubbio, un ulteriore motivo per visitarlo. Con estrema riconoscenza a nome mio e di tutti i rotariani ringrazio, il conservatore del museo Mauro Antonellini che ci ha reso la visita avvincente e ricca anche culturalmente.

Grazie anche a tutti coloro che nel ricordo di un grande protagonista della nostra storia si adopera per renderne vivido il ricordo a partire da Paola e Giovanni Baracca che hanno organizzato la visita”.

I soci del Rotary hanno anche visitato la mostra documentaria dal titolo “Il Milite Ignoto da Aquileia a Roma 1921-2021” dedicata al centenario della traslazione del Milite Ignoto. Il 4 novembre 1921, terzo anniversario della fine della guerra, la bara fu portata a spalla all’Altare della Patria e collocata nella tomba, accompagnata dal saluto militare. Alle cerimonie a Roma furono presenti la madre di Francesco Baracca e la medaglia d’oro Aurelio Baruzzi. L’Italia si trovò unita intorno a quello che era diventato un simbolo di identità nazionale.

L’allestimento sarà fruibile fino al 9 gennaio prossimo. Inoltre, grazie all’impegno del Museo Baracca, nel 2021 è stato pubblicato il carteggio dell’aviatore lughese, recentemente presentato sia nella città natale che a Roma, presso la Casa dell’Aviatore. Il volume, contenente più di 1000 lettere, fa conoscere e riscoprire la storia e le gesta dell’Asso degli Assi e propone un approfondimento sulla sfera privata e le conoscenze di Baracca.