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A Ravenna corso di formazione accreditato e gratuito su “Violenza assistita ed estreme conseguenze” per tutelare meglio vittime dei femminicidi

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A Ravenna si terrà un corso di formazione accreditato e gratuito su “Violenza assistita ed estreme conseguenze” (linee integrate di intervento per gli orfani speciali). Si svolgerà online dal 3 febbraio al 10 marzo del prossimo anno: a promuoverlo è l’Associazione “Dalla parte dei minori” di Ravenna che per questa iniziativa gode del patrocinio dell’Ausl Romagna, della Regione Emilia-Romagna, dei Comuni di Ravenna, Russi e Cervia, oltre che del CISMAI, dell’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna, del Consiglio nazionale forense e dell’Ordine regionale degli Assistenti sociali.

L’associazione, spiega la Presidente Giovanna Piaia nella nota stampa di presentazione, “negli ultimi anni si è costituita parte civile in quattro processi che riguardavano minori soggetti diretti o indiretti di violenza sessuale e/o violenza domestica. Questa attività di sostegno riconosciuta alle Onlus che hanno nel proprio mandato statutario la specifica tutela dei minori, ha reso evidente l’esigenza di formazione dei professionisti operanti nelle aree giudiziarie, forensi, sociali e sanitarie”. In particolare, prosegue la Presidente dell’associazione, “l’assistenza legale, sociale e sanitaria agli orfani di femminicidio, ci è apparsa impreparata nell’utilizzo delle normative acquisite in materia di violenza assistita; la stessa legge 4/2018 e il successivo decreto 21/2020 che prevede misure di sostegno degli orfani a causa di crimini domestici sono poco conosciuti”.

La modalità didattica scelta sarà quella interdisciplinare che coinvolge esperti accademici, professionisti dei settori che entrano in contatto con gli orfani di femminicidio, associazioni che hanno maturato esperienza nello svolgimento di azioni sussidiarie di assistenza come i centri antiviolenza o azioni di promozione di politiche culturali e sociali, ma anche legislative.

Il programma del corso

Il corso è articolato in sei moduli, di quattro ore ciascuno (dalle 14,30 alle 18,30) ed è rivolto essenzialmente a professioniste e a professionisti di Servizi sociali, sanitari, di organismi giudiziari, a forze dell’ordine e a Centri antiviolenza.

Si partirà giovedì 3 febbraio 2022. Dopo la presentazione della Presidente dell’associazione “Dalla parte dei minori” Giovanna Piaia e il ricordo di Anna Costanza Baldry, psicologa e criminologa, punto di riferimento sul tema degli “orfani speciali”, Marina Calloni e Giorgia Serughetti, del Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Milano – Bicocca relazioneranno sulla convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro le donne e la violenza domestica.

A seguire, Sonia Lama, avvocata, Consiglio dell’ordine di Ravenna, dialogherà su “Femminicidio: disfunzioni, pregiudizi e buone pratiche del sistema giudiziario”, con Cristina D’Aniello della Procura della Repubblica di Ravenna e Fabio Roia, Presidente vicario del Tribunale di Milano.

Quattro i temi affrontati nella lezione di giovedì 10 febbraio. Dopo la presentazione di Monica Miserocchi dell’associazione “Dalla parte dei minori”, Enrico Al Mureden, ordinario di Diritto civile dell’università di Bologna, parlerà di “Potestà genitoriale e responsabilità genitoriale”.

“La violenza assistita alla luce della convenzione di Istanbul” sarà il cuore della relazione di Sara De Vido, docente di Diritto internazionale all’università Ca’ Foscari di Venezia. Le modifiche introdotte dal “Codice rosso” in tema di violenza assistita e di maltrattamenti in famiglia saranno invece al centro dell’intervento di Antonella Massaro, Dipartimento di Giurisprudenza dell’università Roma 3. Infine “La protezione del minore affidata allo Stato”, sarà l’ultimo tema affrontato in questa seconda giornata formativa. Ne parleranno Federico Sinicato, avvocato, e Antonella Penati, presidente dell’associazione “Federico nel cuore”.

Giovedì 17 febbraio: la presentazione di Manuela Liverani, avvocata e vicepresidente dell’associazione “Demetra donne in aiuto”, introduce ad un’altra giornata intensa. “I figli che restano e i familiari che li crescono: cosa accade dopo il femminicidio”: il tema sarà trattato sia nell’intervento di Patrizia Schiarizza, avvocata e presidente dell’associazione “Il Giardino Segreto” nata con l’obiettivo di dare sostegno legale e psicologico gratuiti ai bambini figli di donne vittime di femminicidio, sia nel dialogo della giornalista Carla Baroncelli con Stefania Prandi, autrice del libro “Le conseguenze. I femminicidi e lo sguardo di chi resta”.

La tutela degli orfani per crimini domestici e un focus di studio sulla loro situazione, saranno al centro rispettivamente degli interventi di Clede Maria Garavini, Garante Infanzia e Adolescenza della Regione Emilia-Romagna e di Elena Buccoliero, sociologa, del gruppo di studio del 2019 promosso dal Garante nazionale.

Giovedì 24 febbraio. Sarà Leonardo Loroni, pediatra dell’associazione “Dalla parte dei minori” a presentare i temi affrontati dell’ultimo appuntamento formativo del mese di febbraio. “Il corpo accusa il colpo. Mente, corpo e cervello nell’elaborazione delle memorie traumatiche” è al centro dell’intervento di Cinzia Sintini, psicoterapeuta, docente sul Trauma alla Scuola di specializzazione Sib.

Seguiranno: “Trauma del lutto di figlie e figli di femminicidio” a cura di Giovanni Visci, presidente del Coordinamento italiano dei servizi contro il maltrattamento e l’abuso all’infanzia (CISMAI) e di Maria Grazia Foschino Barbaro, del CISMAI e direttora del Servizio di Psicologia dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari. Infine Maria Serenella Pignotti, neonatologa, pediatra e medico legale di Firenze, affronterà un tema altrettanto delicato e complesso: “Prendersi cura degli orfani”.

Particolarmente ricche di spunti le ultime due giornate del corso. Giovedì 3 marzo, dopo la presentazione di Nadia Somma, giornalista, counseling biosistemico, attivista del centro Demetra, è previsto il focus su alcuni temi fondamentali per gli operatori. Si inizia con “Referto psicologico. Pratica innovativa favorevole anche a chi assiste alla violenza”. Ne parleranno Rachele Nanni, responsabile del programma di Psicologia dell’Ausl Romagna ed Elvira Reale, direttrice scientifica dell’associazione “Salute donna”.

“La valutazione del rischio: strategie e strumenti di intervento” sarà invece il tema della relazione di Amalia Rodontini, Psicoterapeuta, docente a contratto del dipartimento di Psicologia dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. Infine gli ultimi due interventi della giornata: “Accoglienza e cura di bambine e bambini vittime di traumi domestici” (Maria Agnese Cheli, Psicologa) e “Bambini e bambine residenti con le mamme nei centri antiviolenza” (Cecilia Bellucci psicologa, associazione “Dalla parte dei minori” ed Elena Balsamini, psicologa associazione “Linea rosa”).

Il corso si chiude giovedì 10 marzo. Come nei moduli precedenti, la giornata si apre con un intervento di presentazione. Sarà la psicoterapeuta Dalila Visani, associazione “Dalla parte dei minori” ad illustrare i vari temi in discussione. Vediamoli. Le “Linee guida d’intervento per gli orfani speciali” (Progetto switch off EU) saranno illustrate da Titti Carrano, avvocata del foro di Roma, già presidente di Di. Re, “Donne in rete contro la violenza e Vincenza Cinquegrana, psicologa del Dipartimento di Psicologia dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”.

Seguiranno: “Servizio sociale e possibili interventi di supporto per gli orfani di femminicidio nella rete sociale” con particolare attenzione alle misure di sostegno previste nel decreto 71 del 21 maggio 2020 (Vanessa Carolingi, assistente sociale, consigliera dell’Ordine dell’Emilia-Romagna e Daniela Cirulli, assistente sociale, libera professionista, consigliera al Municipio Roma XII).

L’esperienza dell’associazione “Dalla parte dei minori” in merito la costituzione di parte civile nei processi per femminicidio sarà infine illustrata dall’avvocata del foro di Ravenna Maddalena Introna.

Per chi fosse interessato, iscrizioni e pre-iscrizione al corso all’indirizzo mail: giovannapiaia54@gmail. com

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