Quantcast

Massa Lombarda. Sindaco Bassi visita la Farmacia San Vitale: “Punto di riferimento per la comunità”

Nella mattinata del 7 dicembre il sindaco di Massa Lombarda Daniele Bassi ha fatto visita alla farmacia San Vitale, di Giacomo Baioni e Anna Maria Semenza. Aperta nell’agosto del 2017, la farmacia si avvale dell’opera di quattro farmaciste dipendenti, oltre ai titolari. La famiglia Baioni vanta una storia di farmacisti da ben tre generazioni ed attualmente, nelle quattro farmacie gestite, sono impegnati otto familiari.

Il servizio al pubblico è completo e qualificato e spazia dai farmaci sia ad uso umano che veterinario, al laboratorio analisi, servizio CUP, preparazione galenica dei farmaci e viene fornito tutto il supporto legato alla fase pandemica, dai tamponi alle prenotazioni per l’effettuazione dei vaccini, alle consulenze telefoniche.

La struttura, innovativa e funzionale, è predisposta per ospitare ambulatori per le varie specialistiche oltre, auspicabilmente, anche medici di medicina generale. La farmacia si trova a Fruges, in fregio alla via S.Vitale, e questo la porta ad essere un punto di riferimento sia per un numero sempre maggiore di massesi che di lughesi e imolesi di passaggio.

“Alcune tipologie di prodotti nel corso di questi ultimi due intensi anni sono in calo, – evidenzia Giacomo Baioni – in particolare ciò che attiene alla cosmesi, mentre ora vanno per la maggiore gli integratori legati soprattutto alle difese immunitarie, oltre a gel disinfettanti e mascherine che prima non avevano praticamente mercato”.

“Ritengo – afferma il sindaco Daniele Bassi – che lo spirito di servizio, i consigli dispensati sempre con pazienza, competenza ed efficacia da Giacomo e dalle sue collaboratrici rappresentino un autentico punto di riferimento in una fase, ormai troppo lunga e molto faticosa, in cui i cittadini rischiano lo smarrimento di fronte ad una situazione inedita e complicata da gestire. La sicurezza emotiva che si percepisce nel dialogo con i professionisti della farmacia S.Vitale è di aiuto all’intera comunità massese”.