Faenza. L’ultimo saluto a Pietro “Pirì” Crementi: a guidare il corteo la storica vettura del direttore di gara con il Passatore

Nella mattinata del 22 dicembre si è svolto nella Basilica Cattedrale di Faenza il funerale di Pietro “Pirì” Crementi, deceduto domenica 19 dicembre all’età di 90 anni. La funzione è stata celebrata dal sacerdote Don Luca, grande amico di Pirì e della Cento.

Al funerale erano presenti familiari ed amici, il gruppo sportivo Asd 100 km del Passatore con i membri indossanti le divise e i colori della squadra e i membri dell’associazione omonima. Dinanzi alla cattedrale presente la storica jeep scoperta con la statua del Passator Cortese, con la quale “Pirì” ha sempre guidato il gruppo dei corridori in ben 47 edizioni, portando con sé l’icona della Firenze-Faenza e spronando gli atleti attraverso il megafono ed indossando l’immancabile ‘cappellaccio’ del Passatore.
Assenti al funerale, sfortunatamente, i grandi protagonisti della 100 km del Passatore, veri e propri simboli dell’ultramaratona e tanto amati dal Commendatore Crementi e da tutti i supporter della manifestazione.

In chiusura della funzione è intervenuto il sindaco di Faenza Massimo Isola con un affettuoso ricordo di “Pirì”, sottolineando ciò che Crementi ha costruito in 90 anni di vita non solo per lo sport e per la sua creatura, la Firenze-Faenza, ma anche e soprattutto per l’intera città di Faenza.
Tra gli interventi citiamo inoltre quello del presidente della 100 km del Passatore, Giordano Zinzani, che ha ricordato l’amico Pirì e una toccante testimonianza del nipote (figlio del fratello Mario, purtroppo impossibilitato ad essere presente al funerale).

La salma di “Pirì” è stata infine accompagnata dai presenti e dalla jeep con il Passatore dalla Cattedrale sino al Cimitero di Faenza, attraversando piazza del Popolo (luogo di arrivo della Cento e tanto amato da “Pirì”) ripercorrendo idealmente l’ultimo chilometro dell’ultramaratona più bella del mondo.

Foto di Gianni Zampaglione