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Cento candeline per Giulia Bravi. Il segreto della sua longevità? “Non abbandonare il mattarello”

Lunedì 10 gennaio la signora Giulia Bravi ha festeggiato il suo centesimo compleanno. Circondata dall’affetto dei familiari, la signora Bravi ha ricevuto dalla vice sindaca di Bagnacavallo Ada Sangiorgi un mazzo di fiori e una pergamena con gli auguri dell’Amministrazione comunale.

Nata a Santa Sofia (nell’attuale provincia di Forlì-Cesena) nel 1922, Giulia Bravi, rimasta orfana di padre a sette anni ed essendo la maggiore di sei fratelli, inizia a lavorare in giovanissima età. Bracciante e gran lavoratrice per la maggior parte della sua vita, la signora Bravi si trasferisce a Bagnacavallo, in zona Fornazzo, nel 1962, poi dai primi anni ottanta va a vivere con il marito e la famiglia del figlio Pierluigi in centro a Bagnacavallo, dove risiede tuttora.

Madre di quattro figli, ha nove nipoti e cinque bisnipoti. Secondo la signora Bravi i segreti della sua longevità stanno nel «mangiare un gelato tutti i giorni, senza eccezioni, e non abbandonare mai il mattarello» con il quale fa ancora regolarmente la pasta fresca.

Giulia

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