Un gruppo di profughi Ucraini ospiti al Safari Ravenna

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Oggi  Il Giardino zoologico ravennate ha ospitato un gruppo di profughi Ucraini accogliendo immediatamente la richiesta arrivata dalla Chiesa greco cattolica San Michele dei Leprosetti di Bologna.

“Abbiamo ricevuto questa richiesta circa una settimana fa e immediatamente dato la nostra disponibilità ad accogliere questo gruppo così speciale di ospiti, con l’obiettivo di regalare loro una giornata di spensieratezza, distrazione e gioia – afferma Osvaldo Paci, Direttore del Safari Ravenna – già in altre occasioni abbiamo accolto gratitamente ragazzi e famiglie in difficoltà, è successo con un gruppo di terremotati, con i ragazzi bielorussi ospiti dell’Associazione Ravenna Belarus e con diverse altre associazioni e in generale, per policy aziendale, abbiamo una politica di prezzi molto ridotta per gruppi e Associazioni che si occupano di specifiche problematicità” conclude Osvaldo Paci.

Safari Ravenna ospita profughi ucraini

La  Chiesa San Michele dei Leprosetti è una delle più antiche di Bologna  e dal 2009 rappresenta un vero e proprio riferimento religioso per la comunità cattolico ucraina di rito greco-bizantino. In questo momento così delicato, la Chiesa è diventata un presidio fondamentale per la raccolta di beni destinati alle zone colpite e per la stessa accoglienza dei profughi.

Ad attenderli al Safari una guida specializzata che li ha accompagnati  nel percorso guidato all’interno del trenino del Parco che, insieme alla presenza di un’interprete nel gruppo, ha consentito a tutti di godere appieno di questa giornata.

Inoltre, tutte le mamme del Parco, hanno voluto donare personalmente ai bambini presenti del materiale scolastico “E’ un gesto nato spontaneamente. Siamo tutte mamme e l’augurio più importante che si possa fare a questi bambini è che possano tornare il prima possibile ad una pseudo- normalità e la scuola è un punto di partenza  fondamentale per il raggiungimento di questo obiettivo” dichiara Fabiana Sollai, responsabile del Ristoro del Parco.

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