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Rigenerazione urbana. Il 24 giugno l’incontro-evento di DARE per presentare le tre “Tattiche Darsena 2022-2023”

Il progetto DARE sta attuando un percorso sperimentale di rigenerazione urbana in chiave digitale del quartiere Darsena di Ravenna.

“Il processo che si sta realizzando – spiega l’Assessora Federica Del Conte – prevede fin dalla fase di elaborazione dei progetti un grande coinvolgimento di cittadine e cittadini – organizzati o individualmente – insieme agli operatori economici e ai titolari delle aree da rigenerare. Nel corso dell’ultimo anno abbiamo lavorato per far emergere e raccogliere nuove idee che si stanno trasformando in proposte progettuali, per favorire l’incontro tra idee, spazi e opportunità di finanziamento e per stimolare l’elaborazione di proposte fattibili. Non vogliamo costruire un libro dei sogni, ma accompagnare coloro che pragmaticamente si vogliono mettere in gioco per la rigenerazione del quartiere. Inoltre siamo convinti che il nuovo slancio alla trasformazione della Darsena sia possibile solo se le progettualità si mettono in rete tra loro, creando sinergie e valore aggiunto per le diverse idee imprenditoriali o associative, ma anche per creare un valore aggiunto per la vivibilità e l’attrattività del quartiere”

Con il progetto DARE infatti non si ragiona sui singoli progetti, ma su “Tattiche” di rigenerazione all’interno delle quali una pluralità di persone mette a fattor comune idee, energie e competenze, nell’ambito di un percorso strutturato promosso dall’amministrazione comunale e supportato da esperti di rigenerazione urbana.

Al termine di un anno di lavoro collettivo, è giunto il momento di presentare alla cittadinanza le tre possibili tattiche emerse dal percorso, per stimolare un dibattito pubblico sulla priorità d’intervento, che culminerà poi in una votazione popolare.

“Per questa presentazione abbiamo immaginato una serata piacevole: informativa, ma informale, nel corso della quale i partecipanti avranno modo di conoscersi, di parlarsi, di cenare insieme e di godersi un ‘film’ inedito e buona musica”, aggiunge Federica Del Conte.

Il prossimo 24 giugno, a partire dalle ore 18:15, presso la sede storica del Tiro a Segno Nazionale di via Cavalcoli 9, (l’ingresso è sulla sponda destra del canale Candiano), si svolgerà dunque l’incontro-evento dal titolo “GUARDARE DENTRO E GUARDARE OLTRE, Verso la Tattica Darsena 2022-2023”.

L’incontro è rivolto a operatori, proprietari e gestori di spazi e cittadini proprio per rendere partecipi ciascuna parte attiva delle iniziative che compongono diverse “Tattiche” e consentirà un’ulteriore occasione di incontro e approfondimento informale che consenta di avere una visione condivisa sia della rigenerazione del quartiere Darsena, sia della gestione condivisa di attività e beni.

Le tre Tattiche, La Darsena laboratorio, luogo della conoscenza e della sperimentazione; La Darsena cosmopolita, luogo della comunità, dell’inclusione e dell’interscambio e La Darsena verde, luogo degli stili di vita sostenibili e all’aria aperta sono delle proposte “collettive”, degli insiemi di progettualità che potranno trasformare il quartiere ponendo l’accento su diverse traiettorie di sviluppo.

La prima Tattica, La Darsena laboratorio, luogo della conoscenza e della sperimentazione raccoglie proposte progettuali sperimentali ed innovative, in grado di fornire risposte ai nuovi bisogni e stili di vita del territorio e immagina un quartiere effervescente che si trasforma in un polo di avanguardia scientifica, artistica e sociale.

La seconda Tattica, La Darsena cosmopolita, luogo della comunità, dell’inclusione e dell’interscambio raccoglie proposte progettuali in grado di generare inclusione o occupazione di buona qualità, che puntano ad arricchire e completare la gamma di offerta dei servizi presenti nel quartiere, rendendolo il luogo ideale dove abitare.

Infine, la terza Tattica, La Darsena verde, luogo degli stili di vita sani, sostenibili e all’aria aperta raccoglie proposte progettuali su temi legati alla dimensione adattiva del quartiere, in cui lo spazio aperto diviene un luogo in cui immaginare nuove modalità per stare insieme, praticare sport e il costruito evolve verso la neutralità climatica.

Le Tattiche e i progetti che le compongono saranno presentate da esperti e dagli stessi proponenti presenti e per confrontarsi e conoscersi meglio è prevista la prosecuzione con un’apericena.

Ma la serata riserva anche la proiezione con musica dal vivo del film “in Darsena, Scene dal cinema amatoriale” prodotto da Sguardi in Camera e realizzato da Milena Fiore e Silvia Savorelli e anch’esso emblematico di come la partecipazione possa portare valore e rigenerazione.

ll film In DARSENA è realizzato interamente con pellicole private inedite 9,5mm, 8mm, Super8 e 16mm, girate da cineamatori ravennati a partire dagli anni ’30, mentre l’accompagnamento musicale sarà svolto da Tiziano Negrello (contrabbasso) e Giovanni Sandrini (chitarra).

Questa proiezione chiude idealmente la mostra diffusa “Guardare dentro. Le immagini del quartiere Darsena negli archivi privati” che ha riscosso grande successo nelle scorse settimane. La sezione della mostra “La produzione, il lavoro” sarà ancora visitabile proprio nella sede storica del Tiro a Segno.

Per ulteriori informazioni si invita a visitare il postale della rigenerazione della Darsena “Darsena Ravenna, Approdo comune” www.darsenaravenna.it, a seguire i canali social o a contattare lo staff del progetto DARE alla e-mail: dare@comune.ra.it

Commenti

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  1. Scritto da gianluca Sd

    Sarebbe utile presentarlo al governo Italiano in quanto rappresenta il primo progetto di danneggiamento di una struttura marittima ed industriale creata appositamente per portare mare, Merce e persone al centro città di Ravenna e alla sua ferrovia rendendola cosi una città marittima!

    Trasformare questa bellissima infrastruttura in quella che viene chiamata rigenerazione urbana, il gergo per indicare Zone residenziali “palazzi appartamenti , centri commerciali..ect. è un atto di aggressione alle infrastrutture statali e va segnalato correttamente!

  2. Scritto da bill

    Visto l’insistenza anche alla corte dei conti 🙁
    Cosi imparano a cercare di portare servizi e nuove infrastrutture per i cittadini e a non danneggiare quelle portate da bravi politici ed ingegneri di un tempo!

  3. Scritto da sandra

    Tutto questo casino per una vasca di cemento armato ma non era meglio fare una mega piscina per i tuffi con tanto di idromassaggi!! ah peccato che sporca ed inquinata come un veleno!