42esimo anniversario della strage alla stazione di Bologna, l’Emilia-Romagna non dimentica

Bonaccini: “Onoriamo la memoria delle vittime e ci stringiamo ai familiari. Ricordo che rafforza ogni volta l’impegno condiviso per verità, giustizia, difesa dei valori democratici”.

Il presidente della Regione martedì all’incontro con i familiari delle vittime a Palazzo d’Accursio, insieme al presidente dell’Associazione dei familiari, Paolo Bolognesi, il sindaco Matteo Lepore e il ministro Patrizio Bianchi. La commemorazione alla Stazione Centrale. La Giunta regionale agli appuntamenti previsti.

Questa città e questa regione non dimenticano. E martedì saremo in piazza per onorare la memoria delle 85 vittime e ricordare gli oltre 200 feriti di una strage tra le più efferate della storia repubblicana. Stringendoci ai familiari nella condivisione di un dolore che il passare degli anni non attenua. Un ricordo che vuole anche essere testimonianza di un impegno a difesa di quei valori di democrazia, giustizia e legalità che proprio quella strage puntava a sovvertire. Oggi più che mai, dopo una sentenza che pochi mesi fa ha fatto luce sul contesto eversivo in cui è maturata e sui mandanti, mettendo nero su bianco ruoli, responsabilità, depistaggi, connivenze”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, in vista delle commemorazioni del 42^ anniversario della strage alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980.

“Verità e giustizia. Se è stato fatto un ulteriore, importante passo in questa direzione lo dobbiamo all’impegno rigoroso di magistrati e uomini dello Stato, insieme alla tenacia e alla fermezza dell’Associazione dei familiari delle vittime che in questi anni non sono mai venute meno. A partire dal lavoro prezioso sugli atti e i documenti processuali, alla cui digitalizzazione abbiamo contribuito come Regione proprio collaborando con l’Associazione dei familiari e il presidente Paolo Bolognesi: a loro va il nostro grazie e la nostra riconoscenza. Nostra, di tutta la comunità regionale e del Paese.  Quarantadue anni fa Bologna e l’Italia furono colpite al cuore, ma le istituzioni e i cittadini hanno saputo rispondere con fermezza, solidarietà e unità. Nel nome di quei valori fondamentali che sono alla base del nostri vivere civile e che tutti insieme vogliamo riaffermare e trasmettere come eredità alle nuove generazioni”.

2 agosto, le iniziative

Sono diverse, con la partecipazione di presidente e assessori regionali.

Lunedì 1^ agosto la vicepresidente Elly Schlein sarà alla commemorazione – alle ore 10 al Centro sociale culturale Villa Torchi, in via Colombarola 40 – in ricordo dei bambini vittime della strage.

Martedì 2 agosto, Giornata in memoria delle vittime di tutte le stragi, il sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Bologna, Matteo Lepore incontrerà alle 8.30, nel Cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio, i familiari delle vittime, insieme alle massime autorità. Interverranno il presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna, Paolo Bolognesi, il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, il presidente della Regione, Bonaccini.

Alle 9.15 da Piazza del Nettuno la partenza del corteo, lungo il percorso fino alla Stazione centrale, segnato dai “Sampietrini della memoria” con i nomi e l’età delle 85 vittime della strage.

All’incontro con i familiari e al corteo prenderanno parte – oltre al presidente Bonaccini – la vicepresidente Schlein, gli assessori regionali Irene Priolo, Vincenzo Colla e Alessio Mammi. E la presidente dell’Assemblea legislativa, Emma Petitti.

Alle 10.25, in Piazza Medaglie d’Oro, dopo l’intervento di Paolo Bolognesi, il triplice fischio del treno e il minuto di silenzio in memoria delle vittime. Conclude il sindaco Lepore.

Successivamente la deposizione di corone nella sala d’attesa della Stazione centrale. Quindi, al primo binario della Stazione Centrale, il ricordo del ferroviere Silver Sirotti, deceduto nella strage dell’Italicus.

Alle ore 11.15 dal Piazzale Est della Stazione Centrale la partenza del treno straordinario per San Benedetto Val di Sambro, con l’assessora regionale Priolo. Verranno deposte le corone alle lapidi in memoria delle vittime degli attentati ai treni Italicus e 904 Napoli-Milano. Interverranno il sindaco di San Benedetto Val di Sambro, Alessandro Santoni, Loretta Pappagallo, in rappresentanza dell’Associazione familiari strage Treno 904 Napoli-Milano, e un rappresentante della Città Metropolitana di Bologna.

A Bologna, alle 11.15 sarà il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, a celebrare la messa in suffragio delle vittime nella Chiesa di San Benedetto a Bologna (via dell’Indipendenza 64).

L’assessore regionale Raffaele Donini, alle 11.30 parteciperà nella sede di Cotabo, in via Stalingrado 61, alla deposizione delle corone al monumento in ricordo dei tassisti deceduti il 2 agosto 1980.  Mentre la vicepresidente Schlein interverrà alla commemorazione al murale sulla memoria della strage del 2 agosto (sottopasso Alta velocità di via del Triumvirato, ore 11.45).

Alle 21.15, l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori, sarà in Piazza Maggiore in occasione del concorso internazionale di composizione “2 agosto”, giunto alla 28^ edizione e dedicato a partiture per orchestra, senza strumenti solisti, con l’Orchestra del Teatro comunale di Bologna.  Al termine la proiezione del documentario “Un minuto di silenzio”: la strage della stazione di Bologna nel racconto di Paolo Bolognesi.