Basket / Capolavoro Acmar Ravenna contro De’ Longhi Treviso: PalaCosta in delirio

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Bella da impazzire, in un PalaCosta traboccante di tifo caldo e corretto da entrambe le parti, l’Acmar Ravenna si regala un’altra notte da ricordare e una imprevedibile settimana da prima della classe, dopo avere battuto (68-66) e agguantato a quota 18 punti la De’ Longhi Treviso. L’ennesimo capolavoro ravennate, il sesto consecutivo tra le mura amiche di Piazza Caduti sul Lavoro, è figlio di una partita nella quale l’intensità, la caparbietà e l’applicazione difensiva giallorossa hanno fatto ancora una volta differenza. 

Meravigliosa l’atmosfera sugli spalti, appassionante la sfida del campo: questo Acmar Ravenna – De’ Longhi Treviso ha regalato una partita che del basket ha mostrato ogni aspetto, sia esso tecnico, tattico o, soprattutto, emozionale.

La cronaca. La bomba di Holloway apre le marcature e scatena il lancio dei peluche in ossequio al Teddy Bear Toss organizzato da LNP e La Giornata Tipo; l’interruzione per raccogliere il materiale che sarà portato in pediatria in settimana prepara il terreno al canestro pesante di Amoni, cui Treviso risponde presente.

La formazione ospite, che recupera Fabi e può contare su un Fantinelli in buona forma, ricuce e sorpassa sul finire del quarto, chiudendo i primi dieci minuti sul 21-22. L’impatto di Foiera, in uscita dalla panchina, è devastante e l’Acmar ritrova la vetta, fino al 40-36 del 20’. I giallorossi sono protagonisti anche nel terzo quarto, quando riescono a capitalizzare in lunetta quanto di buono creano in attacco. La De’ Longhi, che si era riportata avanti 44-46, subisce un controparziale interrotto soltanto dalla sirena di fine terzo quarto, sul 58-50 Ravenna.

In avvio di ultimo quarto Treviso alza la difesa e imbriglia l’attacco dell’Acmar, che non riesce a segnare per 5’; Ravenna riesce però a tamponare in difesa, limitando il ritorno De’ Longhi a soli 7 punti segnati, per il 58-57 targato Rinaldi a 5’ dalla fine. Al libero di Cicognani risponde Fantinelli, per il pareggio a quota 59 a 4’43”. Due canestri in palleggio arresto e tiro di Rivali e due liberi di Holloway riportano avanti Ravenna, ma ancora una volta gli ospiti rientrano, questa volta con una tripla di Fabi e un canestro di Powell a rimbalzo d’attacco (65-64) a 57”. Dopo un errore per parte, a 12” dalla fine scatta la roulette dei tiri liberi: Singletary porta a +3 Ravenna, Fabi ricuce a -1 a 5”, poi è il turno di Raschi, a 3” dalla fine dei regolamentari. L’ala sanmarinese segna il primo ma sbaglia il secondo; il rimbalzo è di Fabi, che corre tutto il campo e tenta di armare la mano di Pinton, libero in angolo.

Lo fa con un attimo di ritardo, perché il suono della sirena chiude la contesa e innesca la festa di un PalaCosta in delirio per l’ennesimo sogno tramutato in realtà da questo splendido gruppo di persone in maglia Acmar.

Antimo Martino (Acmar Ravenna): “Siamo molto contenti per questa vittoria e per avere conquistato la prima posizione in classifica. Eravamo di fronte a una partita speciale per ciò che Treviso rappresenta per il mondo della pallacanestro, per i tifosi al seguito e perché stiamo vivendo qualcosa di meraviglioso nel nostro ambiente. Avevo detto ai miei ragazzi di essere orgogliosi di poter partecipare a una partita del genere e che il risultato di oggi non avrebbe comunque cambiato le cose, ma sapevo che, giocando con attenzione e facendo le cose giuste in entrambe le metà del campo, potevamo portare a casa la partita. Ero certo che ognuno dei miei giocatori avesse la mia stessa convinzione, e sono estremamente felice che, al termine di una partita giocata con la giusta mentalità e con tutta l’intensità di cui siamo capaci, sia arrivato un risultato da ricordare. Siamo una squadra che fa dell’energia e della difesa i propri marchi di fabbrica e che, in queste condizioni, ha dimostrato di potersela giocare con tutte le altre squadre, nel bene ma anche nel male. Oggi abbiamo affrontato una squadra che voleva la vittoria e ha creduto di poterla portare a casa esattamente quanto noi e, nel finale, abbiamo vinto grazie ad alcuni episodi che si sono rivelati per noi favorevoli. Abbiamo provare a prendere vantaggio nel primo tempo, ma siamo stati puniti da un paio di canestri fortunosi, tra i quali quello di Fabi allo scadere dei 24” da nove metri; nella seconda metà di gara siamo stati bravi a resistere al loro ritorno grazie alla nostra difesa, quando l’attacco è diventato meno fluido. Alla fine gli episodi ci hanno premiato ancora una volta, ma non è solo questo l’aspetto che mi rende felice. Sono soddisfatto, ad esempio, per il sostanziale pareggio (29-28 Treviso) a rimbalzo, contro una squadra molto più grossa di noi.

 A questo punto della stagione, non dobbiamo fare l’errore di rilassarci. Siamo primi in classifica con merito e, anche se il nostro obiettivo non è quello di fare un campionato di vertice, dobbiamo essere bravi a continuare a lavorare con questa mentalità e con la serenità di chi non ha nulla da perdere. La prerogativa di questa squadra è che ognuno è utile e deve fare qualcosa di importante per vincere le partite, in difesa come in attacco. Dobbiamo proseguire giocando in questo modo.”

Stefano Pillastrini (De’ Longhi Treviso): “A caldo mi verrebbe da chiamare in causa il 31-11 alla voce dei tiri liberi tirati dalle due squadre, unito al fatto che nel terzo quarto abbiamo faticato a poter difendere a causa del metro arbitrale. A mente fredda aggiungo che Ravenna in certi frangenti è stata più esperta di noi e che abbiamo faticato a gestire altre situazioni che avrebbero potuto darci un vantaggio. E’ stata una bella partita, nella quale l’Acmar ha dimostrato di essere una grande squadra e nella quale noi abbiamo perso sugli episodi. Ci sono tante cose su cui lavorare e non vedo l’ora di poterlo fare: quello di venerdì scorso è stato il primo allenamento con questo gruppo di giocatori al completo e finalmente libero da problemi fisici ed è un dato importante, che mi dà morale per lavorare e fare crescere questa squadra. La bella notizia di giornata? Il rientro di Fantinelli, protagonista di 22 minuti di grande qualità. E’ un giocatore sul quale abbiamo investito molto, soprattutto dal punto di vista tecnico, e sono certo che potrà essere un grande protagonista.”

Mike Singletary (Acmar Ravenna): “Quella di oggi è una grande vittoria. Siamo nel mezzo di un ciclo di partite molto duro, nel quale abbiamo affrontato e superato una sequela di ottimi avversari, raccogliendo molti punti in partite dove eravamo dati per sfavoriti; abbiamo lavorato duramente ed essere qui a festeggiare questo successo e la prima posizione in classifica è fantastico per noi giocatori, per tutta l’organizzazione del Basket Ravenna e per tutta la città. La partita di oggi è stata meravigliosa: l’atmosfera che entrambe le tifoserie hanno contribuito a creare e l’importanza della posta in palio avevano creato i presupposti per un incontro cui ogni giocatore sogna di partecipare ed è venuto fuori un grande spettacolo. Le squadre si sono affrontate duramente ma correttamente, dandosi battaglia su ogni pallone. Nel finale, siamo stati abili a completare alcune giocate decisive grazie ad Eugenio Rivali e a realizzare tutti i tiri liberi. Al di là della prima posizione in classifica, questo successo deve essere apprezzato perché stato ottenuto superando una squadra molto forte, che ha giocato bene e con intensità.

Acmar Ravenna – De’ Longhi Treviso 68-66 (21-22; 40-36; 58-50)
Ravenna: Holloway 11, Amoni 4, Cicognani 8, Rivali 8, Raschi 9, Zannini ne, Tambone 3, Foiera 10, Biancoli ne, Singletary 15. All. Martino
Treviso: Williams 6, Pinton, Malbasa ne, Fabi 14, Busetto, Cefarelli 2, Fantinelli 7, Powell 17, Rinaldi 16, Negri 4, Vedovato. All. Pillastrini
Arbitri: Noce di Latina, Pepponi di Spello (Pg), Bongiorni di Pisa.
Note: T2: Ra 12/39; Tv 19/42; T3: Ra 6/18, Tv 6/16; Tl: Ra 26/31, Tv 10/11.

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