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Volley / Per la Cmc Porto Robur Costa sconfitta casalinga al tie break contro Molfetta

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Jeliazkov non basta, Cebulj nemmeno, perchè Renan non ha ancora ritrovato la condizione e Koumentakis era out per infortunio. Come nello scorso campionato Ravenna perde al tie-break contro Molfetta ma, al di là dell’ovvia delusione, non si complica più di tanto la strada che porta ai quarti di Coppa Italia, che diventerebbero matematici non giocando a Santo Stefano se l’Exprivia non arriverà almeno al tie-break contro la Lube.

La Cmc ha sofferto la giornata no di Renan, anche se nel terzo e quarto set Jeliazkov è stato quasi perfetto. Dall’altra parte, Molfetta ha avuto un rendimento più continuo soprattutto in battuta, fondamentale nel quale tra l’altro ha spaccato subito il tie-break con Kooistra.

Cronaca
Ravenna si blocca nel primo set subendo un tremendo break di 0-7 che dal 5-3 la porta nettamente sotto a causa soprattutto della buona presenza a muro della squadra pugliese, guidata da Bossi. Il contro-break di 3-0 rimette in partita la squadra di Kantor ma la Cmc non sa insistere perché non c’è la necessaria fluidità nel gioco offensivo. Nel finale prima il muro a tre non riesce a fermare Del Vecchio sul possibile 21-22 e di lì a poco Cebulj viene murato e Hierrezuelo piazza l’ace che chiude il set. Si riprende e la Cmc ha un’altra faccia, soprattutto a muro (6-3) , ma anche il servizio ora funziona meglio a Mengozzi piazza l’ace del 10-5 che scatena il Pala Credito.

Ma poi si blocca Renan e neppure il sostituto Jeliazkov entra in partita così l’Exprivia prima si riavvicina e poi mette la freccia (19-20) con le battute di Hierrezuelo. Il bulgaro di Ravenna, però, risorge subito dalle proprie ceneri per riportare avanti i suoi (22-21). Arrivo in volata ma è ancora Molfetta a fare festa grazie all’ace di Sket ed al muro di Hierrezuelo su Cebulj. Nel terzo set Kantor conferma Jeliazkov ed è proprio dal bulgaro (7 punti nel parziale) e da Cebulj (6) che arriva il break (10-6), incrementato sul 15-10 e poi chiuso definitivamente da Mengozzi al secondo set-ball.

Da rilevare, comunque, il 72% offensivo di Ravenna nel set. Si riparte e la Cmc è implacabile a muro poi si scatena Jeliazkov che si trascina sulle spalle tutta la squadra e mette a terra contro il muro a tre il 12-8 che riaccende l’entusiasmo sulle tribune. Di Pinto mette Spirito in regia, Molfetta non molla e torna sotto (17-16) ma viene ricacciata indietro dal solito Jeliazkov e da Mengozzi finchè Cebulj non manda tutti al tie-break.

Ravenna sembra lanciata da Kooistra in battuta la mette subito al tappeto (1-6) e da lì non c’è più storia. La Cmc riposerà nel prossimo turno, previsto per il giorno di Santo Stefano, e tornerà così in campo tra sette giorni, a Desio, sul campo della Revivre Milano.

Waldo Kantor: “È una sconfitta che non deve avere alibi, perché Toniutti ormai è partito, l’infortunio di Koumentakis ci può stare ed anche il fatto che Renan fatichi a riprendersi dopo lo stop per l’intervento alla mano”.

Vincenzo Di Pinto: ““I ragazzi sono stati molto bravi perché Noda Blanco e Piscopo per noi rappresentano due certezze sulle quali non abbiamo potuto contare. I nostri giovani hanno giocato con grinta e ci hanno trascinato ad un risultato che per noi è davvero tanto importante”.

CMC-EXPRIVIA NELDIRITTO 2-3 (20-25, 24-26, 27-17, 25-22, 7-15)
CMC RAVENNA: Zappoli 11, Mengozzi 10, Cavanna 2, Cebulj 24, Cester 11, Renan 5, Bari (L), Goi (L), McKibbin, Jeliazkov 20, Gabriele. Ne: Ricci. All. Kantor.
EXPRIVIA NELDIRITTO MOLFETTA: Bossi 15, Hierrezuelo 6, Del Vecchio 5, Candellaro 13, Kooistra 18, Sket 19, Romiti (L), Spirito, Blagojevic 1, Noda Blanco. Ne: Puliti. All. Di Pinto.
Arbitri: Pasquali e Zucca.
Note. Durata set 25’, 27’, 22’, 26’. 14’, totale 114’. Spettatori 1383, incasso 5.900 euro. Cmc: bs 16, v 7, m 13, 2l 7, e 12. Exprivia: bs 13, v 7, m 10, 2l 9, e 5 IL DOPO PARTITA

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