Calcio / Serie A donne, capolavoro San Zaccaria: vince 3 a 1 contro il Brescia campione d’Italia

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Ci sono partite che resteranno per sempre indelebili nella storia di una società e quella di ieri è stata sicuramente una di quelle. Con un’impresa capolavoro il San Zaccaria ha battuto 3 a 1 il Brescia campione d’Italia in carica, conquistando meritatamente un successo fantastico.

Una prova impeccabile quella sciorinata dalle biancorosse che hanno soffocato con un pressing ordinato e continuo la manovra delle lombarde e si sono proposte con spregiudicatezza davanti, realizzando due autentiche perle con Principi e Piemonte, due reti da applausi.

Con questa vittoria il San Zaccaria riprende il nono posto in classifica superando il Cuneo ed accorcia le distanze dalla Res Roma: ad oggi sarebbe playout.

Dopo il ko di Mozzanica il San Zaccaria scende in campo con grande determinazione ed il tiro alto di Sabatino su imbeccata di Bonansea al 3’ è solo un fuoco di paglia bresciano, perché poi le ravennati prendono in mano le operazioni. Già al 6’ Lara Barbieri innesca Giorgia Galletti, che si presenta a tu per con Marchitelli, diagonale potente e super risposta del portiere ospite. È il preludio al vantaggio: scorre il minuto 8’ quando Alessia Longato dalla destra mette al centro, Martina Piemonte vince il rimpallo col diretto marcatore e con una zampata sottomisura supera imparabilmente l’estremo difensore siglando l’1 a 0. Il Brescia non riesce a praticare il suo gioco e si fa vedere solo con una punizione di Girelli a lato di poco (15’).

Il San Zaccaria invece raddoppia con un gol da cineteca: scambio sulla corsia sinistra tra Longato e Galletti, quest’ultima serve al limite dell’area Azzurra Principi che con un favoloso esterno destro infila la sfera all’incrocio dei pali opposto. Esplode il ‘Soprani’ ed esultano giustamente le biancorosse. Il Brescia prova a cambiar modulo varando il tridente davanti con l’ingresso di Tarenzi e tenta una timida reazione: la conclusione di Alborghetti su appoggio di Sabatino finisce altissima (35’), poi l’occasione più ghiotta capita a Bonansea, ben servita da Zizioli: l’esterno destro salta il difensore, ma sull’uscita del portiere incrocia fuori di un soffio da posizione defilata (43’).

La stessa Bonansea ad inizio ripresa entra in area dalla destra e scarica un diagonale rasoterra, preda dell’attenta Miriam Bonaventura (2’). Le romagnole però sono pimpanti e sfiorano il tris al 4’: Marchitelli smanaccia corto un cross di Giada Pondini, i successivi tap in di Barbieri e Longato sono respinti dalla retroguardia e l’azione sfuma. Il 3 a 0 è solamente rimandato e si concretizza al 7’: Longato dalla destra trova a centro area Piemonte che con una strepitosa girata al volo insacca la palla sotto la traversa. Altra rete da ricordare e lombarde al tappetto.

La reazione d’orgoglio del Brescia è confusionaria e si affida alle giocate del tridente: in due circostanze dal 10’ al 13’ Girelli si libera al tiro, ma da buona posizione calcia sempre fuori. Al 19’ la rasoiata dal limite di Tarenzi sfila a lato, poi Bonaventura si esibisce in una splendida parata sulla bordata dai 30 metri di Linari, direttamente sul punizione (21’). Ancora la numero uno di casa con un balzo felino disinnesca un’incornata di Girelli su cross di Boattin (33’). Il tempo scorre inesorabilmente, le campionesse d’Italia tentano il tutto per tutto, ma il San Zaccaria chiude ogni varco con ordine e riparte in contropiede.

Ci vuole una bella staffilata angolata dalla distanza di Alborghetti per permettere alle biancoazzurre di segnare il gol della bandiera (44’). Nel recupero sul tiro ravvicinato di Tarenzi è nuovamente Bonaventura ad opporsi e deviare in angolo (47’), poi ecco arrivare il triplice fischio finale con la festa delle biancorosse per un successo insperato e strameritato per quanto espresso in campo.

S. ZACCARIA: Bonaventura, Montalti, Salamon, Infante, Barbieri, Pancaldi, Galletti (81’ Santoro), Pondini (90’ Mancarella), Longato (56’ Cimatti), Principi, Piemonte. A disp.: Montanari, Quadrelli, Fratini, Gaburro. All. Lorenzini.
BRESCIA: Marchitelli, Nasuti, D’adda, Zizioli, Karlsson (58’ Linari), Prost (33’ Tarenzi), Bonansea, Alborghetti, Sabatino, Girelli, Costi (53’ Boattin). A disp.: Ceasar, Zanoletti, Cernoia. All. Bertolini.
ARBITRO: Bodini di Verona.
RETI: 8’ e 52’ Piemonte, 23’ Principi, 89’ Alborghetti.

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