Volley / 50 anni di G.S. Olimpia: tutte le stelle in parata all’hotel Mattei, tra ricordi e immagini

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“Aprite le pagine della storia!” urla Jacopo Volpi ai microfoni RAI negli ultimi concitati minuti della telecronaca della finale di Coppa dei Campioni. Nel 1992 l’Olimpia Teodora Messaggero tocca l’apice della sua favola sportiva chiudendo il proprio irripetibile ciclo.

Sono le immagini – scelte e racchiuse da Pierluigi Rambelli in un dvd di 55 minuti che comprende anche i trionfi degli scudetti e della Coppa 1988 di Salonicco – che hanno coinvolto ed emozionato la sala gremita del Grand Hotel Mattei di Ravenna, ritrovatasi in occasione del Cinquantenario della fondazione dell’Olimpia.

Fantastico l’allestimento dei pannelli della mostra, divisi per anno e ricchissimi di ritagli di giornale, articoli, foto, riassunti. Ricolmo anche l’angolo di “Scatti d’Olimpia” con oggettistica di ogni tipo fornita dagli appassionati che, negli anni, l’hanno conservata. Il mese prossimo sapremo quale di questi oggetti avrà vinto il primo premio del concorso, consistente in due biglietti per la partita Italia-Cina del 23 maggio che sarà organizzata con la collaborazione del PortoRoburCosta.

L’Olimpia, fra i vari meriti, ha quello di aver iniziato una tradizione di trasferte al seguito della squadra e di un club di tifosi, che fu novità assoluta per il volley femminile, come testimoniato dagli “storici” Babini, Stella e Baroncini, presenti all’incontro di oggi.

Il vicesindaco Mingozzi ha consegnato una medaglia del Comune alla professoressa Alfa Garavini, scherzando: “Alfa è sempre stata un pungolo per noi a fare il massimo per la pallavolo. Lo è ancora e cercheremo di esserne all’altezza, perché tutto questo lo merita” ha concluso Mingozzi indicando il magnifico striscione fotografico con le giovani dei gruppi Olimpia Master.

“Non solo ricordi e incontri conviviali, per quanto piacevoli come questo – ha incalzato l’assessore Guerrieri – la storia dell’Olimpia è un bene della città e appartiene a tutti. Gli enormi risultati raggiunti e il rispetto che la città ha guadagnato nel mondo grazie al volley, devono servire da stimolo per chi vuole ripartire. E questo museo deve trovare presto un luogo dove diventare permanente e visitabile”.

Manù Benelli, da eterna capitana, ha consegnato alla presidentessa una collana di perle – regalo di tutte le “olimpine” – e un quadernone, in cui tutte le sue ragazze hanno lasciato una dedica, leggendo poi (con qualche interruzione per l’emozione) alcuni versi preparati da Giovanna Vichi Manoni. Manù ha poi incoraggiato i piani di rilancio della pallavolo: “Aldilà delle sigle e dei marchi, andiamo prima a vedere la credibilità delle persone che si occupano di sport”.

Mentre lo schermo gigante riproponeva le immagini si susseguivano gli interventi al microfono, fra i quali quelli di Sergio Guerra e del giornalista della Gazzetta Filippini (“negli Anni Ottanta la pallavolo femminile cercava i suoi spazi e venimmo tutti affascinati da quello che si costruiva a Ravenna”). Presenti, oltre alle “olimpine scudettate” residenti a Ravenna, anche alcune atlete giunte da fuori (Bojourina che vive a Milano e Zambelli che vive a Roma), più numerose atlete della seconda squadra (la “Futura” di Pierluigi Rambelli), le atlete della Nazionale pre-Olimpia (Cardona, Bendandi, De Lorenzi e Iaffaldano) e le attuali protagoniste in maglia Olimpia Master del campionato di serie C, oltre a molti bambini, figli delle ex atlete.

Teresa Arfelli (coordinatrice e anima degli eventi legati al Cinquantenario e infaticabile allestitrice della mostra, con il contributo di Daniela Pasini e Flavio Poggiali) ha poi dato appuntamento al Torneo Under16 di Pasqua al Pala Costa (3 e 4 aprile) e al grande evento del 23 maggio con la Nazionale al Pala De Andrè (“ma non è la prima volta per l’Italia a Ravenna!” – ha precisato Manù Benelli, rettificando quanto più volte circolato in questi giorni sulla stampa e ricordando come alcune partite di qualificazione europea si siano giocate a Ravenna nel 1991).

Chiuderanno il programma del Cinquantenario un’iniziativa a tema del gruppo Nordic Walking (30 giugno), la riproposizione della mostra nei locali del Centro Commerciale Esp e nelle vetrine della Cassa di Risparmio in Piazza del Popolo (entrambe nel mese di settembre)

Venerdì il gruppo Olimpia era stato ospite della serata conviviale organizzata dal Panathlon di Ravenna. Al termine di una serie di interventi al microfono, coordinati da Claudia Subini e Umberto Suprani, la professoressa Garavini ha tagliato la torta del Cinquantenario offerta dal Panathlon, associazione come sempre vicina ai valori migliori dello sport.

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