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BASKET / A Piacenza l’OraSì parte male, recupera poi si arrende nel finale all’Assigeco (66-74)

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L’OraSì cede in volata anche a Piacenza (74-66) e non sfrutta l’opportunità di conquistare punti preziosi nell’ottica dei playoff. Ravenna ha inseguito per quasi tre quarti, poi dopo l’aggancio era riuscita anche ad andare avanti di cinque punti prima di subìre un break di 10-0 che ha risolto il match a favore della squadra emiliana; ottima prova nelle file degli dei padroni di casa da parte dei due americani Guyton e Arledge, mentre i connazionali di Ravenna sono andati a corrente alternata.

L’OraSì ha tirato con medie appena sufficienti ma comunque superiori a quelle di Piacenza, che però ha catturato 13 rimbalzi in più godendo così spesso dell’opportunità del secondo tentativo. Coach Martino vara un quintetto iniziale inedito, con Montano, Rice, Sgorbati, Masciadri e Grant, mentre Piacenza risponde con Oxilia, Guyton, Reati, Arledge e Sanguinetti. Avvio discreto di Ravenna ma sul 4-6 esce l’Assigeco e con un break di 12-2 ribalta totalmente il quarto. Piacenza guida nettamente ma poco prima dell’intervallo lungo otto punti in breve tempo di Montano riavvicinano l’OraSì. Terzo quarto con tripla di Sgorbati, poi Rice regala il primo vantaggio ai suoi e Chiumenti lo rafforza (40-43). Reagiscono però Guyton ed Arledge, spalleggiati da Reati, e alla terza sirena è parità perfetta. Ultimo quarto con la tripla di Montano alla quale risponde subito per le rime Reati, poi si procede ancora con il massimo equilibrio e botta con risposta. Rice e poi una tripla di Giachetti, però, provano a dare una spallata al match (59-65) e costringono Riva al time-out a 4’ dalla fine. Il solito Reati da tre rimette in pista l’Assigeco, poi Guyton ricuce completamente (canestro e fallo) ed è ancora parità sul 65-65. La tripla di Passera lancia Piacenza a 2’ dalla fine, sbagliano Sgorbati e Giachetti e Arledge punisce completando un break di 10-0. Finisce con l’Assigeco che incrementa il margine dalla lunetta e l’OraSì che recrimina per un’altra possibile occasione in trasferta non sfruttata.

“Complimenti a Piacenza che ha prodotto di più nell’arco dei 40 minuti – afferma a fine gara Antimo Martino -, noi invece abbiamo avuto alti e bassi che evidenziano i nostri problemi attuali. Anche oggi abbiamo sbagliato completamente l’approccio alla gara anche se ho provato un nuovo quintetto e siamo stati inferiori sia a rimbalzo che per le troppe palle perse. Quando 4/5 giocatori rendono molto al di sotto delle proprie possibilità non si è competitivi, peccato perchè avevamo rimesso in piedi la partita sfruttando le cose che avevamo preparato. Non abbiamo attaccato abbastanza il ferro e non si può prendere un parziale finale del genere, iniziato tra l’altro con un rimbalzo lungo a terra che non siamo stati veloci a catturare. Adesso andiamo a Jesi per una manifestazione che ci siamo conquistati con tanto merito nel girone di andata, nel frattempo torneremo a lavorare duramente in palestra”.

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