Nando Sanvito presenta “A braccia alzate”. Videostorie di sport

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Il Centro Culturale Piergiorgio Frassati promuove, con il patrocinio del Comune di Ravenna, per giovedì 30 maggio 2019 alle ore 20.45 presso la Sala Teodorico del Grand Hotel Mattei, in via Enrico Mattei 25 a Ravenna, l’incontro dal titolo “A braccia alzate. Videostorie di sport presentate da Nando Sanvito”. Interverrà come relatore: Nando Sanvito, giornalista sportivo (ora in pensione, per diversi anni in forza alla redazione sportiva di Rti-Mediaset).

Il Centro Culturale Frassati, considerato il ruolo importantissimo che lo sport svolge nella formazione, nello sviluppo e nell’educazione di tantissimi giovani, ha deciso di invitare a Ravenna il giornalista Nando Sanvito, che dal 2004 affianca agli impegni professionali un lavoro educativo in scuole, università, polisportive, oratori, centri culturali, aziende, raccontando (col supporto di materiale video) storie di sport come paradigma del vivere.

Questo suo impegno educativo – spiegano dal Centro Culturale Frassati – nacque a partire da un invito ricevuto, come lui stesso racconta: “Un giorno mi telefonò a casa un’assistente sociale, chiedendomi di inventarmi qualcosa per intrattenere in una serata una trentina di ragazzi. Non mi sono dovuto inventare niente. Ho fatto funzionare invece la memoria e ho ricordato una serie di eventi e storie di sport in cui era stato coinvolto professionalmente e che mi avevano insegnato qualcosa di profondo per la vita. Ho raccolto la documentazione visiva di quelle storie e le ho raccontate loro. La loro reazione è stata la stessa che aveva commosso me. Da allora – senza preventivarlo e con il semplice passaparola – sono stato invitato ovunque per raccontare quelle stesse storie a migliaia di persone, coinvolgendo generazioni molto diverse tra loro, dai preadolescenti fino ai nonni, dei più svariati strati sociali, avendo gli stessi riscontri, anche tra gente non interessata allo sport: è la forza di un linguaggio elementare, quello delle immagini, unito alla grandiosità e al contempo alla drammaticità delle vicende umane, le quali – una volta lette nelle loro pieghe profonde – ci insegnano la bellezza dell’avventura del vivere”.

Nella serata del 30 maggio a Ravenna Nando Sanvito presenterà storie di sport mettendo a tema la vittoria, per l’appunto “a braccia alzate!”

 

Nando Sanvito
Laureato con lode in Lettere Moderne all’Università Statale di Milano con una tesi sulla storiografia spagnola durante il periodo franchista, Nando Sanvito ha cominciato la sua traiettoria professionale di giornalista a Madrid, quando si è trovato coinvolto nel 1981 in un colpo di Stato militare. In quell’occasione ha cominciato a inviare i suoi reportage ai giornali italiani, che all’epoca non avevano corrispondenti nella capitale spagnola.
Dopo aver lavorato per la carta stampata (a ‘Il Giornale’ di Indro Montanelli e poi al suo rientro in Italia al settimanale ‘Il Sabato’), occupandosi di cronaca, costume, cultura e politica internazionale, si è dedicato alla televisione in Fininvest cominciando nel 1988 da Telecapodistria approdando poi dopo qualche anno nella redazione sportiva delle Reti televisive Mediaset, dove contribuisce a far conoscere il calcio internazionale. Ha seguito come inviato Europei e Mondiali di calcio. Con la nascita di Mediaset Premium (2005) per un decennio si è specializzato come inviato a bordo campo nelle telecronache delle partite di serie A e di Champions League.
Nel 2016 col programma di Premium Sport “Il gol mai visto” ha restituito alla storia del calcio – in collaborazione con l’ex calciatore Luis Suarez (Pallone d’Oro 1960) – il gol più bello della carriera di Alfredo Di Stefano grazie a una ricostruzione digitale della rete del campione argentino (datata 1957), sfuggita a cineoperatori e fotografi, suscitando con questa iniziativa giornalistica vasta eco nei media di tutto il mondo. Nello stesso anno si è segnalato con una serie di scoop giornalistici sul caso Schwazer.
Nel 2017, insieme all’allora Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Franco Roberti, viene invitato come relatore sul tema “L’impresa mafiosa e lo sport tra storia e presente” dal Comitato comasco dei sindaci contro le Mafie e la Criminalità organizzata. Dal 2004 oltre agli impegni professionali si dedica a un lavoro educativo in scuole, università, polisportive, oratori, centri culturali, aziende, raccontando, con supporto di materiale video, storie di sport come paradigma del vivere. Attualmente è collaboratore di TV, giornali, radio e siti web di informazione sia in Italia che all’estero.

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