Scuola. Duecento piccoli atleti partecipano al progetto “Giochi senza barriere al Mordani”

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Si è concluso venerdì 31 maggio l’evento sportivo, che rappresenta la conclusione del progetto didattico “Giochi senza barriere al Mordani”, un progetto di sport legato alla salute, realizzato con il patrocinio del Comune di Ravenna – Assessorato allo Sport, il patrocinio della Federazione Italiana Medici Sportivi e dell’ADI (Associazione di dietetica e nutrizione clinica). 

Si sono disputate sul “campo” cinque gare, due a carattere prettamente sportivo (ciclismo e atletica, corsa, salto agli ostacoli e slaloom tra i coni), tre ad immagine e somiglianza dei vecchi “Giochi senza Frontiere” (corsa dei sacchi, corsa della carriola ed un gioco con l’acqua).

“Un cammino, questo della scuola Mordani, iniziato qualche anno fa – spiega Barbara Benelli, referente del progetto – con l’intento di far maturare negli alunni la consapevolezza che muoversi, fare dello sport o dell’attività fisica fa bene alla salute. Se il corpo e la mente sono in salute, la vita si allunga e diventa qualitativamente migliore. Per la prima volta i piccoli atleti si sono sfidati in una gara a squadre. È stato un vero successo! Erano quasi 200 i piccoli atleti che si sono esibiti dinanzi agli occhi di ex campioni del mondo dello sport, delle insegnanti, dei genitori, di tutta la cittadinanza. Una giornata soleggiata e serena, interamente dedicata allo sport e alla salute. Una giornata di condivisione, di amicizia, di valori e di spirito patriottico.”

Era presente anche l’assessore allo sport Roberto Fagnani, che ha appoggiato e sostenuto il nostro progetto. L’assessore ha aperto la manifestazione sulle note dell’Inno Nazionale. Nell’area prestabilita della piazza Kennedy, a terra, il percorso relativo al ciclismo preparato dalla Polizia locale, quello relativo all’atletica, quello della corsa dei sacchi, della corsa della carriola e quello legato ad un gioco con l’acqua e a far da cornice a tutto ciò, c’erano i meravigliosi cartelloni realizzati dai bambini raffiguranti disegni, poesie, frasi celebri e motti sportivi.

“Una piazza tutta colorata, allegra e risonante del vociare dei bambini. Tutti hanno partecipato – aggiunge Benelli – abili, meno abili, diversamente abili, nessuno escluso, nell’ottica dell’inclusione e dell’integrazione, nella prospettiva della formazione integrale della persona, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua e di religione, per il “pieno sviluppo” della persona, così come recita l’art. 3 della nostra Costituzione. Si è trattato di un progetto rivolto a tutti e finalizzato ad abbattere le barriere. Più senza barriere…più senza frontiere, proprio attraverso lo sport, il gioco ed il divertimento.”

Oro per la squadra vincitrice e argento per il secondo posto. A premiare sul podio l’assessore Fagnani. “Ringrazio tutti per la disponibilità e per la competenza, dai ciclisti ex campioni come Andrea Colinelli, Giampaolo Grisandi, Christian Sambi, Barbara Vistoli. Grazie di cuore alla Polizia Locale, la Sig.ra Silvia Baroncelli e soprattutto all’Agente Valeria Sebastiani, che è sempre molto disponibile nei nostri confronti. Ringrazio Mario Pesce dell’atletica, la signora Adriana, il Sig. Paolo Palazzi, la bidella Alice che ha gentilmente donato le coppe-trofeo di suo figlio, ex campione di pattinaggio su ruote. Mattia Zanforlin l’insegnante di educazione fisica, che ci ha affiancato tutto l’anno a scuola. Ringrazio il sig. Luca Minardi che ha prestato gentilmente il gazebo. Ringrazio di cuore Marco Roncuzzi dell’Academy Ravenna Athletics, che collabora con me, ogni anno, per la realizzazione del progetto – continua Benelli – .Un grazie veramente grande! Ringrazio il dott. Carlo Casadio, medico sportivo e nutrizionista, che mi aiuta, ogni anno, in questo lungo cammino, verso la consapevolezza, nel tentativo di far capire ai bambini che fare sport, fa bene alla salute. Un grazie speciale va alla società ciclistica cotignolese, nella persona di Samuel Marangoni che, se pur da lontano, si è prestato ed è venuto a far lezione di ciclismo nella nostra scuola oggi, purtroppo, nella realtà ravennate, non c’è più nessuno che lo faccia. La “Ciclistica cotignolese “ ha partecipato offrendo il suo aiuto, anche il giorno dell’evento e ha offerto le biciclette ed i caschi per la manifestazione. Ringrazio anche il padre il Presidente della società, il sig. Gian Domenico Marangoni. Entrambi persone squisite. Ringrazio tutte le insegnati, mie colleghe per la disponibilità e la collaborazione”.

 

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