Giorgio Bottaro torna a Ravenna con l’obiettivo di riportare l’Olimpia Teodora in A1 nel giro di tre anni fotogallery

È stato presentato questa mattina, sabato 10 agosto, presso la Sala Consiliare del Comune di Ravenna, il nuovo Direttore Generale dell’Olimpia Teodora, Giorgio Bottaro. Ad accogliere l’atteso ritorno in città del dirigente, che ha appena chiuso la sua prestigiosa esperienza in FIGC come Responsabile organizzativo del Club Italia, una folta platea ricca di personalità dello sport ravennate.

A introdurre la conferenza stampa è stato il Sindaco, Michele de Pascale: “È una giornata importante per lo sport ravennate il ritorno di Giorgio Bottaro, una delle migliori professionalità che la nostra città ha saputo esprimere a livello nazionale. Il ritorno di Bottaro si inserisce in un panorama in fermento e in crescita dello sport locale, a partire dalle recente assegnazione del bando per la progettazione esecutiva e per l’avvio dei lavori del nuovo palazzetto dello sport, che speriamo di completare nel 2021. Ci sono grandi aspettative per il volley femminile targato Olimpia Teodora, punto di riferimento da sempre a Ravenna per la pratica sportiva femminile.”

“Investire energie nell’ambito sportivo è determinante per diversi motivi. Ritengo che, oltre agli importanti successi sul campo, siano fondamentali quelli legati alla salute e all’aspetto etico, grazie ai valori che l’attività fisica può trasmettere per una crescita armonica delle persone. Da parte dell’amministrazione ci sono importanti investimenti sulle palestre. Presto sarà pronta quella di Lido Adriano e a breve inizieranno i lavori per la realizzazione del palazzetto, dove saranno realizzate due nuove palestre. – ha continuato il Sindaco – L’invito che faccio, per poter proseguire in questo percorso di crescita, grazie a società sportive sane che sono un modello nel panorama nazionale, è che ci sia un’attenzione sempre più forte del mondo dell’economia ravennate al sostegno di tutte le attività sportive della nostra città. Rappresenta un momento di marketing per le imprese, ma anche di responsabilità sociale nel sostenere chi fa le cose per bene. E qui ci sono le condizioni per fare le cose per bene.”

“Stiamo cercando – ha poi spiegato il Presidente di Olimpia Teodora, Paolo Delorenzi – di riportare l’Olimpia Teodora al livello che merita e che la città merita, e una figura come Giorgio Bottaro rappresenta il salto di qualità perfetto per avere una società organizzata bene e gestita meglio”.

Giorgio Bottaro

 

A prendere la parola è stato infine lo stesso Giorgio Bottaro: “Passati 33 anni da quando ho iniziato a fare il dirigente sportivo proprio qui a Ravenna, si chiude un cerchio e torno in città in maniera definitiva, per restituire qualcosa alla città che mi ha cresciuto (madre croata, padre genovese, Bottaro è nato a Genova ma è vissuto a Ravenna dall’età di 5 anni, ndr). Negli ultimi anni sono stato sollecitato da più parti a ragionare su un mio ritorno a Ravenna, oggi sono maturate le condizioni e sono contento di poter essere stato coinvolto, prima di tutto da Paolo Delorenzi, come Direttore Generale dell’Olimpia Teodora.”

“L’obiettivo è quello di consolidare la società, prima di un eventuale salto di qualità, ricetta valida per tutto lo sport anche a Ravenna, perché non dobbiamo pensare soltanto vincere a campionati, ma a creare modelli positivi e portare valori nella società. Lo sport, infatti, assieme a famiglia e scuola, è uno dei tre punti fondamentali per la crescita dei giovani, perchè insegna l’aiuto reciproco e lo stare insieme. Vorrei che Ravenna fosse un centro intellettuale dello sport, dove si creino opportunità per giocatori, allenatori e dirigenti locali. – ha affermato Bottaro – Dobbiamo tutti insieme fare rete, con l’Amministrazione, con le imprese e nello sport, perché da soli non si ottiene nulla. La sfida dell’Olimpia Teodora di quest’anno è quindi, prima che legata al risultato sportivo, una sfida di affetti e di legame con la città. Ci interessa assolutamente prima di tutto riempire il PalaCosta e creare le basi per riempire eventualmente in futuro il nuovo Palazzetto dello sport che sorgerà. In massimo tre anni puntiamo a tornare in Serie A1, ma quello che ci preme è farlo con la solidità, il budget e i legami giusti per rimanerci”.

Giorgio Bottaro si è detto disponibile a mettere la sua lunga esperienza di dirigente sportivo ai massimi livelli anche a disposizione di altre realtà dello sport ravennate. Quanto al progetto Olimpia Teodora ha detto che oggi le squadre che competono ai vertici a livello nazionale in A1 hanno un budget aannuale che si aggira intorno ai 4-4,5 milioni mentre il budget dell’Olimpia Teodora è attualmente di 600 mila euro. Dunque la differenza è molto grande ma “non si colma spendendo”. Il progetto si basa piuttosto sul consolidamento del parco giocatrici ravennati e italiane, con investimenti oculati e intelligenti soprattutto sulle giovani atlete e poi su una rete di relazioni e collaborazioni con altre realtà della Romagna. Già avviate in questo senso esperienze con Rimini e Forlì.

Il video integrale della conferenza stampa è disponibile sulla pagina Facebook di Olimpia Teodora Volley, al link: https://www.facebook.com/olimpiateodoravolley/videos/387398285251141/

Commenti

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  1. Scritto da Marco O.

    Magnifico intervento di Giorgio. Lo sport non è solo la ricerca di risultati. Al giorno d’oggi è un’ancora di salvezza. Garantisce divertimento sano a chi lo pratica e a chi lo segue; muove l’economia, avvicina le persone e i popoli, insegna la consuetudine alle regole, educa alla gestione emozionale delle vittorie e delle sconfitte, crea staff e gruppi umani, fornisce chiavi per programmare e gestire i propri sforzi in ottica del massimo risultato. Un essere umano che pratica o partecipa allo sport è un essere umano migliore e lo rimarrà anche dopo lo sport, grazie allo sport. Altro che partite: lo sport può salvare il mondo e tante volte lo ha già fatto!