Consar Ravenna si aggiudica il Trofeo Lobietti e saluta il debutto di Alonso, Grozdanov e Ter Horst fotogallery

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Prima assoluta con la maglia Consar e davanti al proprio pubblico per Alonso, Grozdanov e Ter Horst, quest’ultimo arrivato poche ore prima del match; prolungati sprazzi di bella Consar Ravenna; una finestra aperta sul futuro nel terzo e quarto set quando Saitta e Bortolozzo si trovano a guidare un drappello di giovani e giovanissimi; un Tommaso Stefani sull’onda lunga del mondiale U19 vinto, gioca due set e piazza 18 punti, con due ace e un 52% in attacco. Cartoline dal PalaCosta dove la Consar batte la Conad Reggio Emilia per 3-1 e conquista per la sesta volta il Trofeo Lobietti, intitolato all’allenatore ravennate Roberto scomparso nel 2011, il cui ricordo è ancora nitido in tutto il pubblico come testimoniano gli applausi e la commozione che accompagnano il momento del saluto ai familiari.

La cronaca della partita. Si aiuta a muro (7, di cui 3 di Cortesia) la Consar per vincere il primo set, che l’aveva vista scattare velocemente ai blocchi (6-2) e subire poi la rimonta degli ospiti che si portano avanti sul 9-10. L’equilibrio del set è spezzato nel finale dall’allungo targato Consar con Cortesia (con il suo terzo muro del set) e Alonso, sul turno al servizio di Recine: dello stesso cubano, schierato come opposto da coach Bonitta, e Grozdanov i punti che valgono il primo set (25-21).

Sull’asse Ter Horst-Cortesia si materializza il primo allungo Consar nel secondo set (14-10). La Conad non demorde e ritrova la parità a quota 18 con un ace di Pinelli, che chiude al meglio il suo turno in battuta. Ter Horst riporta avanti i suoi e apre un finale punto a punto, in cui la Conad annulla due set ball prima di arrendersi all’attacco vincente di Recine e all’ennesimo muro di Cortesia.

Nel terzo set Bonitta lancia nello starting six Stefani, Bortolozzo e Frascio, Bosco si affida a Mattei e Bellini (restano in panca Dolfo e Miselli) e il neocampione del mondo Under 19 mostra subito di essere in gran serata, stampando 11 punti (2 ace e un 53% di positività in attacco). Ravenna vola fino al 23-19, con buone percentuali in attacco e in ricezione: sembra fatta ma la Conad ha una reazione d’orgoglio e piazza un break di 5 punti che la porta in vantaggio (23-24). Il set ball è sparato in rete da Magnani al servizio. Ma Zingel al secondo set ball con un gran muro chiude il set e accorcia le distanze.

Reggio allunga nel quarto set arrampicandosi fino al +4 (6-10), margine che Ravenna con una bella progressione a metà set annulla a quota 17 con Recine. Cortesia con un gran muro timbra il vantaggio. Nuovo allungo Conad (18-20) e nuova parità a quota 23 con un muro di Frascio. È Stefani, davvero in grande spolvero, dopo aver annullato il set ball a Reggio, a mettere giù il pallone del match, griffando così una prestazione davvero incisiva.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il tabellino

Ravenna-Reggio Emilia 3-1

(25-21, 27-25, 24-26, 27-25)

CONSAR RAVENNA: Saitta 3, Alonso 10, Grozdanov 7, Cortesia 16, Ter Horst 15, Recine 7, Marchini (lib.), Stefani 18, Martinelli, Bortolozzo 4, Frascio 3. Ne: Rossi. All.: Bonitta.
CONAD REGGIO EMILIA: Pinelli 6, Magnani 6, Zingel 12, Miselli 6, Dolfo 5, Scarpi 16, Morgese (lib.), Catellani, Mattei 6, Bellini 5. Ne: Pavesi, Lucich, Cagni (lib.). All.: Bosco.
ARBITRI: Piccininni e Pivetta di Rimini.

NOTE: Durata set: 24’, 28’, 26’, 26’ tot. 104’. Ravenna (6 bv, 20 bs, 19 muri, 15 errori), Reggio Emilia (6 bv, 11 bs, 8 muri, 9 errori).

 

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