La Pallamano Romagna prepara la difficile sfida contro Bologna United

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Archiviata la sconfitta maturata sabato scorso tra le mura amiche del Palacattani la Pallamano Romagna è tornata al lavoro per preparare al
meglio la prossima gara in programma sabato sera alle 21,00 in casa del Bologna United. L’incognita per la squadra arancioblu è costituita dalla
presenza o meno del capitano Fabrizio Tassinari, il quale a sorpresa non ha preso parte al match contro la Santarelli Cingoli a causa di un
problema muscolare.

«Ho fatto fatica a digerire quel piccolo infortunio – ammette il capitano – perché mi piace giocare le partite importanti e perchè a quella gara tenevo particolarmente. In settimana mi sono sottoposto a sedute di fisioterapia e penso di poter giocare anche se le valutazioni
finali spetteranno nel pregara solo al mister e allo staff medico». Tassinari si sofferma poi sul momento negativo della Pallamano Romagna e
sulla gara contro Bologna, squadra dal tasso tecnico importante allenata dal coach bosniaco Samir Nezirevic.

«Quella contro Bologna sarà una partita difficile, loro hanno perso solo a tavolino la partita contro Parma ma sul campo avevano vinto quindi
sappiamo che virtualmente sono a punteggio pieno e che sarà complicato portare a casa punti – prosegue Fabrizio Tassinari – sulle sconfitte
maturate ultimamente posso dire che non siamo abbattuti perchè erano turni difficili contro le prime della classe, ma potevamo uscirne
meglio. Sicuramente andare a Bologna e disputare una buona gara ci consentirà di presentarci alle successive gare, quelle in cui dovremo
assolutamente fare punti, con un po’ più di fiducia».

Purtroppo nel corso degli allenamenti settimanali la squadra ha perso Alberto Leotta, drammaticamente infortunatosi al legamento crociato. Un danno importante che lo terrà lontano dai campi per diverso tempo e che potrebbe avere un contraccolpo psicologico su tutta la squadra.

«Ad Alberto (Leotta) facciamo il nostro più grande in bocca al lupo – conclude Tassinari – noi ci siamo rimasti male perché non è mai bello
quando ad un compagno di squadra accade una cosa del genere. A Bologna scenderemo in campo anche per lui».

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