Il Ravenna FC torna al Cabassi di Carpi dopo 24 anni in cerca di punti pesanti

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Incorniciata tra i due derby con il Cesena (al turno di campionato si replicherà in Coppa Italia Lega Pro mercoledì alle 20,30), il 13° turno vede i giallorossi in trasferta domenica 3 novembre a Carpi, una sfida che tra i professionisti manca da ben 24 anni.

Gli emiliani, che nella storia recente hanno vissuto anche un’esperienza nella massima serie, si ritrovano in serie C dopo la retrocessione della scorsa stagione, con le chiare ambizioni di potere riassaporare la serie cadetta il prima possibile. L’avvio del Carpi in campionato non ha fatto altro che rispecchiare questo obbiettivo, con 20 punti conquistati nelle prime 10 giornate ed un contatto dalla vetta della classifica perso solo grazie ai due scivoloni con Modena ed Imolese. A maggior ragione i biancorossi si presenteranno al Cabassi ancora più agguerriti a volere riprendere la marcia in campionato. Nell’organico spiccano tra gli altri la mezza punta Jelenic e soprattutto il centravanti Vano, già autore di ben 5 marcature in questo campionato.

La squadra giallorossa, incassato l’entusiasmo del proprio pubblico nella scorsa domenica, vorrà trasformare tutte queste energie nervose nella forza per potere cercare un altro risultato che sulla carta sembra proibitivo, ma gli uomini di Foschi hanno già più volte dimostrato di essere capaci di tutto nel bene e nel male. La certezza è che non partiranno alla ricerca di un punto, ma con la determinazione di volere fare l’ennesima prestazione importante per i tre punti.

Qualche dubbio di formazione per Foschi, che recupera Martorelli, ma è costretto a dovere rinunciare a Sirri squalificato ed a Pellizzari ancora indisponibile, in settimana si sono fermati anche Purro per un problema muscolare e Sabba per una distorsione alla caviglia.

La partita vista da Mister Foschi: “Siamo usciti dal derby con la consapevolezza che l’unica possibilità che ha la nostra squadra di fare risultato è mettere in campo quel temperamento, quello spirito agonistico mostrato con il Cesena: per noi è determinante. Domenica ci mettiamo l’elmetto ed andiamo a combattere, la qualità del Carpi è nota con una rosa formata da giocatori che vengono da categorie superiori. Dobbiamo cercare di direzionare la partita su quella che può essere la nostra forza, e sopperire con la determinazione e l’attenzione anche a quelle mancanze determinate dagli infortuni. Detto questo non ci piangiamo addosso per gli assenti, ma partiamo per Carpi con la voglia di portare a casa punti importanti.”

Direttore di gara: Mario Saia (Palermo) Assistenti: Stefano Franco (Padova), Alessandro Munerati (Rovigo).

I Convocati: Portieri: 22 Matteo Cincilla (’94), 1 Andrea Spurio (’98). Difensori: 2 Davide Grassini (’00), 11 Ermes Purro (’99), 3 Niccolò Ricchi (’00), 5 Matteo Ronchi (’96), 25 William Jidayi (’84), 17 Giacomo Nigretti (’99). Centrocampisti: 15 Michael D’Eramo (’99), 10 Alfonso Selleri (’86), 24 Vincenzo Mustacciolo (’00), 32 Filippo Lora (’93), 27 Salvatore Papa (’90), 21 Fiorani (’02). Attaccanti: 19 Szymon Fyda (’96), 11 Simone Raffini (’96), 9 Manuel Nocciolini (’89), 26 Giuseppe Giovinco (’90), 16 Stefano Bezzi (’01).

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