La Conad Olimpia Teodora combatte, ma cede 3-1. In finale di Coppa Italia va Trento

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Non basta un’altra ottima prestazione alla Conad Olimpia Teodora, che nella semifinale di Coppa Italia Serie A2 cede per 3-1 alle padrone di casa di Trento. Come già successo nei due confronti in campionato, le ravennati lottano alla pari con la vincitrice del Girone B della Regular Season, ma la maggior potenza e la costante pressione al servizio (8 ace alla fine) delle avversarie esce alla distanza e porta la Delta Informatica in finale. MVP del match l’ex Conad Sofia D’Odorico.

La partita
Al fischio d’inizio Coach Simone Bendandi conferma il sestetto vincente a Soverato con capitan Bacchi, Strumilo, Guidi, Torcolacci, Manfredini, Morolli e Rocchi libero. L’avvio è però tutto dell’ex della partita D’Odorico, che con 2 ace porta le padrone di casa sul 4-0. L’allenatore ravennate spende il suo unico timeout a disposizione e la Conad impatta subito sul 4-4, poi, dal 7-4, ribalta il set con un parziale di 0-7 sul servizio di Manfredini, con 2 muri di capitan Bacchi a esaltare le ospiti fino al 7-11. Il grande lavoro a muro (saranno 8 nella sola prima frazione) consente a Ravenna di restare avanti 13-17, ma le padrone di casa rimontano fino al 19-19. Ancora un muro di Guidi vale il 19-21, ma Trento fa subito 21-21 e nel finale con lucidità riesce a sorpassare e chiudere per 25-23.

Il copione del secondo set sembra lo stesso, con la Delta che parte forte (5-2) e le romagnole subito brave a rimontare (5-6). L’equilibrio regna sovrano nella prima parte del set, poi una serie di grandi difese delle Leonesse permette alla squadra di Coach Bendandi di allungare sul 12-15 e poi 13-17. Un ace di Stumilo regala il +5 alle ospiti sul 15-20, Trento prova a rimontare fino al 18-20, ma nel finale la Conad mette il turbo e chiude al primo tentativo per 20-25 con il muro di Strumilo.

Ancora un ace di D’Odorico ad aprire il terzo parziale, con le padrone di casa che si portano subito 5-2 e questa volta non si lasciano più recuperare, volando fino al 14-6. Capitan Bacchi suona la carica con il muro del 14-9 e Ravenna torna sotto fino al 16-13, ma la Delta riesce a respingere il tentativo di rimonta e scappa definitivamente sul 23-15, chiudendo poi per 25-16.

Andamento simile anche nel quarto set, con il quarto ace di D’Odorico che vale il 2-0 e le padrone di casa che si portano subito 4-0. La Conad torna sotto sul 6-4, ma ancora il servizio, con 2 ace consecutivi di Piani, è l’arma in più della Delta, che vola via sull’11-6 e allunga ancora con il quinto ace di D’Odorico per il 15-7. Le ravennati non mollano mai e con un parziale di 0-4 provano a riaprire tutto sul 16-12, ma Trento non concede più nulla, si porta 24-17 e chiude set e match sul 25-19.

“Usciamo a testa alta da questa partita – commenta Coach Simone Bendandi –, perché abbiamo avuto la capacità di non mollare e rimontare più volte, lavorando molto bene a muro e difesa nonostante la loro fisicità e le loro altezze. Abbiamo rispettato i nostri piani, ma purtroppo loro, anche e soprattutto dopo il nostro 1-1, sono state molto brave a tenere un enorme livello di pressione in battuta costringendoci a giocare di più con la palla staccata da rete, situazione in cui non sempre siamo riuscite a fare la scelta giusta. Dispiace molto per il risultato, perché scoccia aver perso l’opportunità di andare a giocarsi una finale, ma da un lato sono contento perchè a tratti ho visto la mia squadra giocare davvero una bella pallavolo. Abbiamo commesso qualche sbavatura sotto pressione e nei momenti più caldi della partita, ma bisogna anche riconoscere i meriti delle avversarie. Forse in qualche situazione avremmo potuto avere un po’ più di coraggio in battuta e di spregiudicatezza, ma ho visto comunque molte belle giocate e sono soddisfatto del rendimento”.

Il tabellino

Delta Informatica Trentino – Conad Olimpia Teodora Ravenna 3-1 (25-23, 20-25, 25-16, 25-19)

Trento: Piani 20, Cosi, Moro (L), Fondriest 7, D’Odorico 20, Barbolini, Furlan 11, Melli 16, Giometti, Berasi 1. N.e.: Moncada, Vianello (L). All.: Matteo Bertini. Ass.: Serena Avi.
Muri 11, ace 8, battute sbagliate 11, errori ricez. 1, ricez. pos 55%, ricez. perf 13%, errori attacco 12, attacco 40%.

Ravenna: Bacchi 15, Poggi, Piva, Strumilo 9, Guidi 11, Torcolacci 10, Calisesi, Manfredini 12, Rocchi (L), Morolli. N.e.: Altini, Canton, Parini. All.: Simone Bendandi. Ass.: Dominico Speck.
Muri 16, ace 1, battute sbagliate 8, errori ricez. 8, ricez. pos 39%, ricez. perf 12%, errori attacco 10, attacco 33%.

Arbitri: Luca Cecconato e Serena Salvati

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