La Rekico cerca con Chieti il primo scalpo di una Big

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Sarà un mercoledì ad alta tensione quello che attende la Rekico. Domani, 29 gennaio, alle 20.30 al PalaCattani arriverà l’Esa Italia Chieti in un turno infrasettimanale (l’ultimo della stagione) che promette scintille. La posta in palio è infatti molto alta, con entrambe le squadre che hanno bisogno di vincere per guadagnare posizioni in classifica. I Raggisolaris avranno motivazioni ulteriori ripensando al match d’andata perso 69-74 al supplementare dopo essere stati avanti per quasi quaranta minuti.

L’AVVERSARIO

Rivoluzione teatina. L’Esa Italia Chieti che farà visita alla Rekico avrà molti volti nuovi rispetto a quella che all’andata vinse 74-69 dopo un supplementare, grazie ad un restyling voluto dalla dirigenza per recuperare il terreno perduto in classifica. Chieti è infatti partita con l’obiettivo di disputare un campionato da protagonista e di salire in A2, ma alcuni passi falsi di troppo la stanno condannando al settimo posto. Per questo motivo ha cambiato molti giocatori e anche l’allenatore, affidando la panchina a Domenico Sorgentone che ha sostituito Piero Coen. Il nuovo assetto ha rinforzato il roster come dimostra anche la vittoria di domenica scorsa contro Piacenza.

Il mercato ha portato dopo poche giornate il playmaker Nicolas Stanic, già presente ad ottobre contro i Raggisolaris, e nelle ultime settimane l’ala Riccardo Pederzini, ad inizio stagione a Jesi, e il play under Giacomo Signorini, free agent che nella scorso campionato era in A2 a Forlì. Hanno salutato la compagnia, il playmaker Alexander Simoncelli, accasatosi a Rimini, l’ala Massimiliano Sanna, andato a Lecco, e il pivot Adama Ba.

I nuovi acquisti hanno arricchito un organico che già non mancava di esperienza e di qualità dove spiccano la guardia Antonio Ruggiero, miglior marcatore dei teatini con 17.6 punti di media, e Nicolas Stanic (13.8 punti) che si alterna in cabina di regia con Davide Meluzzi, un classe ’98 che vanta già una lunga esperienza in B. Nel reparto esterni ci sono anche l’esperto Giacomo Gialloreto e il nuovo arrivato Giacomo Signorini. Sotto canestro non mancano punti e fisicità con Massimo Rezzano (10.6 punti di media) e Riziero Ponziani, ben aiutati dalle ali Riccardo Pederzini (10 punti per lui all’esordio), Gianluca Di Carmine e Nicola Mijatovic (classe 2001)

Completato l’organico teatino gli under Francesco Insegno, guardia classe 2003, e l’ala Giacomo Giannini (2002).

IL PREPARTITA

“Dobbiamo ritrovare la nostra identità difensiva se vogliamo tenere testa a Chieti – sottolinea coach Massimo Friso -, una squadra alla ricerca di equilibri tattici, ma con tanto talento. A Cento abbiamo dimostrato che se non difendiamo, di conseguenza l’attacco non produce punti, perché ci viene a mancare la fiducia. Quella di domenica scorsa è stata una partita non bene interpretata e che purtroppo abbiamo affrontato non al completo dopo una settimana in cui ci eravamo allenati sempre a ranghi ridotti. Questo non toglie che dovevamo essere più determinati e quindi contro Chieti mi aspetto una reazione”.

“L’Esa Italia – aggiunge – è partita con l’obiettivo di vincere il campionato acquistando giocatori di grande esperienza e qualità, ma qualche problema l’ha portata ad occupare il settimo posto. Adesso ha cambiato il roster e si sta preparando per arrivare pronta ai play off, il momento chiave della stagione. Dovremo quindi essere bravi ad approfittare di questo momento in cui stanno cercando i migliori automatismi. La maggiore novità tattica è l’arrivo di Pederzini, giocatore che sgioca molto bene spalle a canestro e che ben si accoppia con Rezzano, lungo che invece esce dall’area per tirare. Nel reparto esterni hanno Rezzano, Stanic e tanti elementi che possono spostare gli equilibri con una giocata. Noi però dobbiamo pensare soltanto a noi stessi, difendendo e mostrando il nostro vero volto”.

PROSSIMO TURNO

La Rekico ritornerà in campo domenica 2 febbraio alle 18 in casa di Ancona.

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