Coach Cancellieri (OraSì Ravenna): “Difesa e collettivo nostri punti di forza”

In testa alla classifica del campionato 2019-2020 di basket serie A2 con un ottimo margine sui diretti inseguitori, l’OraSì Ravenna ha sinora incantato il mondo della pallacanestro tricolore incamerando la bellezza di dodici vittorie consecutive, esibendo un gioco corale e di sostanza incentrato sulla forza difensiva che ha permesso alla squadra guidata da coach Massimo Cancellieri di totalizzare la bellezza di 20 successi stagionali quando mancano poche partite al termine del campionato.

Domenica 23 febbraio 2020, a partire dalle 18, i leoni ravennati affronteranno al Pala de André la formazione mantovana Stings rinnovando una sfida molto combattuta. Molti di voi ricorderanno l’accesa partita del girone d’andata disputata al PalaBam decisa da una tripla di Charles Thomas per il 74 a 75 finale. Nella giornata in cui l’OraSì ha liberato Fadilou Seck risolvendo il suo contratto abbiamo incontrato coach Cancellieri in vista della sfida contro Mantova facendo anche il punto sulla situazione a poche settimana dalla Coppa Italia.

L’Intervista

Coach, l’ultimo appuntamento casalingo prima della Coppa Italia vi vede contrapposti a una formazione decisamente ostica, Stings Mantova. Fisicità e mentalità difensiva non fanno difetto ai vostri avversari…

“Vero, ma stiamo parlando di due formazioni la cui struttura tecnica è molto differente. A noi, ad esempio, mancano lunghi che aprano il campo come Kenny Lawson Jr, il cui gioco è improntato maggiormente sul tiro da 3 punti piuttosto che da 2. Il playmaker del Mantova è uno scorer inserito perfettamente nel loro gioco provando spesso la conclusione mentre, il nostro, crea soprattutto il gioco. Inoltre ci mancano tiratori come Riccardo Visconti e difensori come Tommaso Raspino. Quest’ultimo l’ho allenato in passato e lo stimo molto: non credo di esagerare dicendo che è il miglior difensore in lega A2. La nostra difesa è efficace ma è soprattutto di squadra, non abbiamo uno specialista in tal senso”.

Stings Mantova molto forte a rimbalzo. Vi preoccupa questo aspetto?

“Lunghi ed esterni dei nostri avversari sono sicuramente molto fisici. Penso ad Alvise Sarto e al loro recente innesto Matteo Ferrara. Tuttavia, dopo le deludenti prestazioni di Supercoppa, abbiamo tenuto una riunione specifica con la squadra nella quale abbiamo affrontato la necessità di fornire fisicità attraverso tutti i nostri reparti. I ragazzi hanno risposto molto bene in tal senso, aiutandosi l’un l’altro”.

Venite da 12 vittorie consecutive. Ci tenete ai record?

“Non siamo concentrati sull’ottenere la tredicesima vittoria consecutiva, non è nella nostra filosofia. I dodici successi  sono stati frutto del nostro lavoro svolto nell’arco di tutti i mesi”.

Ravenna Basket

Vi affidate ai Big Data solitamente per analizzare e preparare le partite?

“Sì, i nostri assistenti effettuano anche lavoro di scouting. I dati cui ci riferiamo sono sia statistici che di tendenze. Utilizziamo sia programmi nostri che programmi forniti dalla Lega Basket. Combinando i risultati otteniamo un’analisi specifica sulle tendenze individuali e della squadra. Giocando abbastanza di sistema adattiamo il nostro gioco basandoci sui dati, ma solitamente non lo stravolgiamo in base ad essi. Considerando il quantitativo di materiale che viene visionato, ai giocatori ne arriva molto meno, direi che siamo al di sotto del 10%”.

Se dovesse descrivere il gioco dell’OraSì Ravenna Basket?

“Si basa sulla condivisione delle responsabilità. Per mia ultima natura l’ho improntato molto sulla difesa, cercando in attacco dei semplici vantaggi. Questi vengono da una costruzione di squadra, non ci affidiamo solo all’estro dei singoli giocatori. Una partita del Ravenna Basket può risultare divertente se ti piace la pallacanestro e il suo spirito, perché penso ci siano tante accortezze nel nostro gioco. Per un pubblico generalista, invece, magari può risultare poco frizzante o spettacolare”.

Cancellieri Ravenna Basket

State già affrontando il discorso Coppa Italia?

“Con la squadra prepareremo la partita contro Casale Monferrato il martedì prima della coppa. A livello di staff siamo già operativi, ma in questo momento siamo molto concentrati sul campionato. La Coppa Italia capita in un periodo dell’anno molto delicato per la stagione e, la squadra favorita, solitamente è quella che si presenta al meglio in questo momento della competizione”.

Una questione di accoppiamenti soprattutto?

“Sì, ma potrebbe vincere anche una squadra che ora è fuori dalla zona playoffs. Sono tre partite in tre giorni e quindi, anche un solo infortunio, può cambiare la storia della competizione. Cercheremo di approcciare il primo match così come siamo soliti fare in campionato. Per quanto riguarda le partite successive, ne riparleremo magari…”.

Quanto è importante il supporto del pubblico per la squadra?

“Molto. Sono educatissimi i nostri tifosi, davvero preziosi. Apprezziamo tanto il supporto dei 3500 fan che, solitamente, accorrono alle partite. Talvolta, forse, sono fin troppo buoni nei nostri riguardi (ride)”.

Come ha utilizzato l’esperienza maturata a Milano dal 2013 al 2019 nel ruolo di vice per affrontare la sfida di head coach a Ravenna?

“Ho utilizzato tutto quello che ho visto, anche se attualmente a livello di approccio e di gioco agisco diversamente rispetto a quei tempi. Gli anni spesi a Milano nella massima serie sono stati un’importante università per raffinare la mia figura”.

Sul fronte giovanile esiste un fronte di continuità dal punto di vista tecnico con la prima squadra? 

“No. Fondamentalmente nel settore giovanile lavoriamo per costruire le basi dei giocatori e condividiamo ideali e valori fondamentali con i ragazzi, ma è un caso raro che gli elementi siano traghettati successivamente in prima squadra. Tanti dei nostri giocatori arrivano da realtà differenti dalla nostra”.

Assieme agli allenatori delle squadre sportive ravennati è stato ospite del Lions Club Bisanzio Ravenna al circolo dei Forestieri…

“Sono eventi che danno lustro alle società che partecipano, fornendo l’opportunità a tutte di condividere ciò che si fa quotidianamente. Queste occasioni sono utili sotto tutti i punti di vista per fare luce sui dietro le quinte, aiutando tutte le parti chiamate in causa a capire meglio il lavoro di tutte le squadre della città di Ravenna”.

Parlando di basket a livello globale, ci sono tendenze che apprezzi particolarmente e dalle quali, magari, hai tratto spunto adattandole nel vostro gioco?

“Solitamente seguo l’Eurolega guardando molte partite. Anche l’NBA mi piace molto, ma si tratta di un sistema che non possiamo mutuare. Tutt’al più, a livello di organizzazione, possiamo trarre degli spunti dal campionato statunitense. L’Eurolega assomiglia di più al basket che giochiamo e quindi soprattutto da quella traggo diversi spunti tecnici”.

Ravenna Basket

LA PARTITA

La penultima giornata della regular season del campionato di serie A2 LNP in programma domani domenica 23 febbraio vedrà l’OraSì affrontare al Pala De André la Pompea Mantova. Il prepartita nelle parole di coach Massimo Cancellieri e di Luigi Sergio.
“Il primo aspetto da considerare della gara di domenica, più che l’assenza di Treier, riguarda le motivazioni extra che Mantova può avere nell’affrontare una squadra come la nostra. – commenta il coach teramano – Il nostro livello di attenzione deve essere massimo perché in quest’ultimo periodo stanno giocando una pallacanestro fatta di grandissima fiducia e di alta organizzazione, per cui non possiamo permetterci di sbagliare alcun possesso, offensivo o difensivo. Si tratta di una gara che andrà controllata nel senso che dovremmo avere la capacità di non perdere la lucidità all’interno di tutti i 40 minuti. Questo è l’aspetto che abbiamo curato di più nell’approccio alla gara e che di sicuro chiederò di rispettare ai giocatori per tutta la partita, che si prevede durissima per noi.”
“In questo momento della stagione i due punti hanno un peso specifico maggiore ed ogni partita sarà una battaglia – aggiunge Luigi Sergio – Mantova sarà un avversario piuttosto duro da affrontare, anche perché si tratta di una squadra molto fisica. Ancora una volta a fare la differenza sarà l’intensità, noi stiamo bene fisicamente e siamo pronti”.
Palla a due alle ore 18, gli arbitri saranno Edoardo Gonella di Genova, Mattia Martellosio di Buccinasco (MI), Simone Patti di Montesilvano (PE). Prima della gara verrà osservato un minuto di silenzio in ricordo di Fabrizio Matteucci, ex sindaco di Ravenna scomparso domenica scorsa. Nell’intervallo andrà in scena una gara di tiro da tre punti per l’halftime show targato Autovia, partner del Basket Ravenna.
La partita verrà trasmessa in diretta streaming su LNP PASS (https://lnppass.legapallacanestro.com/), con aggiornamenti in diretta sui profili social dell’OraSì Basket Ravenna alla fine di ogni quarto (Facebook, Instagram, Whatsapp).