Rekico a caccia della terza vittoria casalinga. Coach Friso: “Civitanova Marche avversario ostico”

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La Rekico cerca il tris di vittorie consecutive casalinghe contro la Rossella Civitanova Marche, sesta forza del campionato e in corsa per un posto nei play off, attesa domenica 23 febbraio 2020 alle 18 al PalaCattani. Le motivazioni in casa Raggisolaris sono altissime e come sempre a dare loro la spinta decisiva sarà il tifo, chiamato ancora una volta a farsi valere per spingere la squadra a conquistare punti preziosi che la manterrebbero in corsa per un posto nei play off.

Inno nazionale prima del fischio d’inizio – Sarà la voce della 17enne forlivese Matilde Zanelli a cantare l’inno nazionale prima del match. La sua esibizione è resa possibile grazie alla collaborazione tra i Raggisolaris e la scuola di musica Artistation che si trova in via Silvio Pellico 16 a Faenza.

Show durante l’intervallo – All’intervallo la squadra agonistica di ginnastica artistica del Club Atletico Faenza si esibirà sul parquet del PalaCattani. Protagoniste saranno Francesca Bucci, Vittoria Bucci, Emma Negrini, Cleo Ciamei, Sara Cerino, Sofia Nicolini e Anita Vignatelli che delizieranno i presenti con un suggestivo esercizio coreografico di gruppo.

Civitanova Marche, l’avversario – Il tiro da tre come arma in più per bucare le difese. È questo uno dei segreti della Rossella Civitanova Marche, sesta in classifica insieme a Chieti e in piena corsa per un posto nei play off. Con il 34% dall’arco, i marchigiani sono il club con la media più alta del girone dai 6.75 e anche la Rekico si è resa conto di questa loro caratteristica nel match perso all’andata 70-82. L’esperienza dei lunghi e la qualità dell’organico sono altri interessanti punti di forza di un gruppo che viaggia a velocità differente in casa e in trasferta. Davanti al pubblico amico la Rossella ha infatti vinto 9 delle 12 gare giocate, mentre fuori sono stati 4 i successi in 10 incontri. Una marcia che le ha comunque permesso di restare in zona play off sin dalla prima giornata.

A tenere banco nelle ultime ore è stato però l’esonero di coach Massimiliano Domizioli avvenuto mercoledì sera e ancora non si conosce il nome del sostituto. Contro la Rekico però potrebbero essere i vice Emanuele Mazzalupi e Stefano Di Francesco a guidare la squadra.

Per quanto riguarda il roster della Rossella, il nome più blasonato è ovviamente quello del quasi quarantenne Valerio Amoroso, miglior realizzatore dei suoi con 17.4 punti a gara conditi da 9.5 rimbalzi, che insieme al fratello maggiore Francesco (classe 1978 e autore di 11 punti a gara) garantisce il maggior apporto offensivo alla squadra. Di grande impatto è anche Attilio Pierini (assente all’andata per infortunio) altro lungo esperto che spesso esce sul perimetro per tirare. Nato nel 1981, Pierini da oltre vent’anni si divide tra i campionati di A2 e B.

La regia è affidata a Filippo Alessandri, playmaker da anni in serie B che ha nella difesa il suo punto di forza, che ben si abbina con Dario Masciarelli, guardia under classe 1998 dal grande impatto fisico e con grandi qualità tecniche e atletiche. Sempre nel reparto esterni ci sono la guardia Matteo Felicioni e la coppia di play under Simone Rocchi (2000) e Fabrizio Trapani (1998). Completano la batteria dei senior, le ali Marco Vallasciani (sempre nel quintetto base) e Simone Cimini. La new entry è Danilo Raicevic, ala del 1999 che ha iniziato la stagione a Chieti, trasferendosi poi a Civitanova Marche a fine gennaio.

Il prepartita. “Con Civitanova Marche ci aspetta un’altra gara intensa e dura come se fosse quella di un play off – spiega coach Massimo Friso -, lo stesso scenario che c’è stato contro Jesi. Fino al termine della stagione tutte le partite saranno così e quindi dovremo avere la giusta mentalità per affrontarle.

Veniamo dalla prestazione con Jesi che è stata tutto sommato buona nonostante alcuni alti e bassi, ma domenica dovremo essere ancora più attenti, perché Civitanova Marche vuole imporre i propri ritmi e bloccare il gioco avversario con la difesa a zona, facendosi valere soprattutto sotto canestro dove ci sarà una incredibile battaglia a livello fisico.

Rispetto all’andata avremo Klyuchnyk e rotazioni più ampie e di quella partita dovremo ricordare soprattutto il primo quarto, senza dubbio il peggiore che abbiamo giocato in tutta la stagione. In quei dieci minuti abbiamo concesso tiri da tre da ogni posizione, non abbiamo difeso e siamo stati in balia degli avversari: se giocheremo in quella maniera non potremo assolutamente vincere, ma se metteremo in campo quell’intensità che stiamo avendo nelle ultime gare casalinghe, allora potremo giocarci la vittoria fino all’ultimo. Serviranno quindi la mentalità giusta, l’aggressività e la continuità nell’arco dei quaranta minuti oltre che un’ottima difesa.

I nostri obiettivi per questo finale di stagione? Sappiamo che le prossime gare con Civitanova Marche e con Ozzano saranno decisive per provare ad entrare nei play off, anche se non dipenderà soltanto da noi, perché chi ci sta davanti dovrà perdere punti per farci rientrare, ma per prima cosa dobbiamo toglierci definitivamente dalla zona play out. Credo che per la salvezza diretta possano bastare 26 punti, mentre per i play off potrebbero volercene 30. Più che fare calcoli però dobbiamo pensare ad una gara alla volta”.

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