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“Giro di Romagna per Dante Alighieri”. Prima edizione della gara ciclistica a tappe per Elite e Under 23

La Romagna non si ferma, anzi, rilancia e propone nuovi appuntamenti che uniscono sport, cultura e turismo. Dal 30 aprile al 3 maggio si svolgerà la prima edizione del “Giro di Romagna per Dante Alighieri”, la nuova gara ciclistica a tappe per Elite e Under 23 organizzata dalla Nuova Ciclistica Placci 2013, presieduta da Marco Selleri, in collaborazione con Communication Clinic di Marco Pavarini.

Il Giro di Romagna per Dante Alighieri prenderà inoltre il via da Ravenna, aprendo idealmente, nel 2020, le celebrazioni per i 700 anni dalla morte del grande poeta Dante Alighieri, scomparso nel 1321 proprio a Ravenna, città in cui Dante, esule da Firenze, aveva trovato rifugio e scritto parte del Purgatorio e il Paradiso.

L’evento che si propone anche di raccontare, con un innovativo progetto di comunicazione, una figura importante come quella di Dante Alighieri, anche con il fondamentale supporto delle amministrazioni dei Comuni sede di partenza e arrivo di tappa (Ravenna, Misano Adriatico, Santa Sofia, Riccione, San Leo, Cattolica, Gatteo Mare) e, in generale, delle istituzioni del territorio.

Il riferimento a Dante Alighieri e alle sue opere sarà esplicito, già a partire dalle quattro ambite maglie in palio, realizzate dal partner Alé: la speciale maglia “Divina Commedia”, brandizzata anche “Romagna – la terra della dolce vita”, al leader della classifica generale, la maglia rossa “Inferno” al primo della classifica a punti, la maglia verde “Purgatorio” al leader dei gran premi della montagna e la maglia bianca “Paradiso” al primo della classifica dei giovani.

Ogni anno, con una ricca programmazione di eventi, Ravenna rende omaggio al Sommo Poeta; questa nuova gara ciclistica a tappe nelle edizioni 2020 e 2021 andrà ad inserirsi in un calendario di appuntamenti speciali per celebrare in modo ancora più significativo il 700° anniversario dalla morte. Un calendario che è il risultato dell’impegno di tanti soggetti, in diversi ambiti culturali, per presentare e interpretare diverse sfaccettature della sempre attuale opera dantesca.

Una grande opportunità di promozione della cultura emiliano-romagnola attraverso un evento sportivo di altissimo spessore, ma anche un’occasione di lancio della stagione turistica estiva in Emillia-Romagna, per un territorio che si prepara ad accogliere, come ogni anno, milioni di turisti nel periodo estivo: la maglia “Divina Commedia” sarà brandizzata “Romagna – la terra della dolce vita” proprio per sottolineare il messaggio di rilancio di una Romagna che non si ferma, anche nel delicato contesto delle settimane appena trascorse in Italia e nel mondo.

“Siamo davvero contenti di avviare un progetto di marketing territoriale in grado di unire la promozione della cultura emiliano-romagnola al ciclismo di alto livello – garantisce Marco Selleri, direttore generale del Giro di Romagna per Dante Alighieri -. Siamo in particolare molto orgogliosi di rilanciare una corsa a tappe in Romagna. Fino al 2015 il nostro gruppo organizzativo, guidato fino al 2008 da Giuseppe Gaddoni e poi da me, ha organizzato il Giro Pesca e Nettarina di Romagna IGP, un grande appuntamento per ciclisti Under 23 che ha lanciato negli anni campioni come Ivan Basso, Fabian Cancellara e Davide Formolo. La Romagna è tradizionalmente molto appassionata di ciclismo e straordinariamente competente, quindi siamo sicuri che il percorso che abbiamo definito sarà sicuramente molto apprezzato dagli spettatori e molto selettivo per gli atleti in gara, considerando anche il nostro obiettivo sportivo di contribuire ulteriormente alla crescita del movimento ciclistico italiano”.

Un obiettivo che Nuova Ciclistica Placci 2013 e Communication Clinic perseguono già dal 2017, con la riuscita e positiva operazione di rilancio Giro d’Italia Under 23 che in queste prime stagioni ha già dato buoni frutti: nel 2019, infatti, Samuele Battistella ha vinto il campionato del mondo, Alberto Dainese il Campionato europeo e Giovanni Aleotti ha chiuso al secondo posto il Tour de l’Avenir.

I migliori ciclisti Under 23 italiani, e non solo, sono attesi a questo nuovo evento sportivo che si appresta già dalla prima edizione ad essere una delle principali corse a tappe al mondo per la categoria. Il percorso sulla carta è molto impegnativo, con quasi 10mila metri di dislivello: la prima tappa, da Ravenna a Ravenna come primo omaggio a Dante Alighieri, dovrebbe essere adatta ai velocisti o a tentativi di fuga, mentre le altre tre tappe (Misano Adriatico – Santa Sofia, Riccione – San Leo, Cattolica – Gatteo a Mare) sulla carta sono molto impegnative, arrivando anche a sfiorare i 3.500 metri di dislivello nell’ultima frazione.

“Il ciclismo è uno strumento straordinariamente potente per la comunicazione e la promozione del territorio, della sua storia e della sua cultura – aggiunge Marco Pavarini, direttore organizzativo del Giro di Romagna per Dante Alighieri -. Allo stesso modo, la Romagna è terreno fertile per progetti innovativi legati alla promozione turistica, allo sport e alla mobilità sostenibile. Siamo davvero molto contenti di avere trovato nelle amministrazioni dei Comuni attraversati e, in generale, nelle istituzioni del territorio, persone e mentalità così aperte a una forma innovativa di promozione, verso l’Italia ma anche e soprattutto verso l’estero, di una figura importante per la nostra storia e la nostra cultura come quella di Dante Alighieri”.

Davide Cassani, Commissario tecnico della Nazionale di ciclismo e presidente APT Emilia-Romagna: “Vivo nel mondo dello sport da tutta la vita e conosco l’importanza del ‘fare squadra’, ognuno di noi deve sempre, e ancor di più in questo momento, dare il massimo nel proprio ambito. È la squadra che vince, quindi ringrazio i sindaci, le amministrazioni locali, le istituzioni, le forze dell’ordine, tutti i collaboratori del gruppo organizzativo”.

La conferenza stampa si è svolta all’agriturismo Martelli a Ravenna, in collaborazione con il partner Coldiretti, che sarà presente al Giro di Romagna per Dante Alighieri con i propri prodotti e con gli stand di “Campagna Amica”; l’incontro ha avuto luogo a numero chiuso, in ottemperanza alle ultime disposizioni straordinarie, con accesso contingentato e riservato agli invitati, in spazi in cui è stata garantita l’adeguata distanza tra una seduta e l’altra.
Daniela Isetti, vicepresidente vicario della Federazione ciclistica italiana, portando il saluto del presidente FCI Renato Di Rocco: “Essere qui dimostra che il mondo dello sport ha voglia di reagire a questo momento. Questa organizzazione e questa corsa guardano avanti con una particolare attenzione alla sicurezza, al territorio, alla sua cultura e ai giovani in gara. La celebrazione di Dante Alighieri poi è un ulteriore input importante per la nostra Federazione ciclistica italiana”.

“Sono passati ormai otto mesi da quando abbiamo iniziato a parlare di questa corsa, che coniuga diversi aspetti e mette al centro lo sport ma anche Dante Alighieri, nell’anno in cui partono le celebrazioni dedicate al Sommo Poeta – ha commentato Roberto Fagnani, assessore allo Sport del Comune di Ravenna-. A Ravenna investiamo e facciamo sinergia con gli altri assessorati per portare sempre più eventi e promuovere la pratica sportiva, anche dal punto di vista dell’impiantistica sportiva; tutto finalizzato a dare lustro al nostro territorio e alla nostra economia”.

“Anche il direttore ha condiviso con me la volontà di collaborare con questa corsa e questa organizzazione: il Giro di Romagna per noi è un punto di partenza per la promozione del territorio, della Romagna e dei nostri prodotti” ha concluso Nicola Dalmonte, Presidente Coldiretti Ravenna.