Fase 2. Ravenna FC, vicepresidente Campajola: “Periodo lockdwon principale difficoltà per giocatori”

Con il calendario della serie C bloccato alla 27esima giornata causa pandemia Covid-19, il Ravenna FC vede sospesa una stagione molto difficile, spesa nella zona bassa della classifica girone B totalizzando 15 punti nel carniere. Un campionato la cui chiusura anticipata è stata auspicata da parte delle società, che hanno sottoscritto le seguenti modalità: blocco delle retrocessioni, promozione diretta delle tre attuali capoliste (Reggina, Monza, L.R. Vicenza) e blocco dei ripescaggi dalla serie D. L’unico punto che ha generato dibattito tra i vertici delle squadre di LegaPro l’eventuale quarta promozione, per la quale è stato deciso di adottare il criterio del merito sportivo.
Ad allarmare le società i costi preventivati per un’eventuale ripartenza dovendo tenere conto degli attuali protocolli sanitari. Ravenna FC ha precisato infatti che gli studi di fattibilità commissionati dalla Lega hanno preventivato un impatto a livello di costi per ogni squadra indicativamente tra i 100 ed i 150 mila euro. Costi insostenibili per le squadre iscritte al campionato. L’ultima parola spetta ora alla FIGC.

 Simone Campajola, vicepresidente del Ravenna FC, commenta l’attuale situazione d’emergenza, sicuramente la più difficile mai affrontata nell’epoca moderna.

I club di serie C sono concordi nella conclusione anticipata del campionato. Nello specifico quale la posizione del Ravenna FC?

“Ravenna Fc ha condiviso la conclusione anticipata esclusivamente per un senso di responsabilità e di rispetto per la drammatica situazione che ha investito il mondo intero e lo sport in generale”.

Sulla modalità della quarta promozione che posizione aveva preso la società?

“Abbiamo ritenuto giusto non interferire lasciando la decisione ai club maggiormente coinvolti”.

L’insostenibilità dei costi per l’attivazione del protocollo sanitario è stata determinante per l’esito delle votazioni?

“E’ stato determinante il parere unanime dei 60 medici sociali delle società di Lega Pro: gli unici in grado di assumere decisioni tanto importanti quanto delicate per la tutela della salute dei nostri tesserati e dei nostri collaboratori”.

Figc deciderà le sorti della stagione. Nel mentre, che tipo di attività possono svolgere i giocatori giallorossi?

“I nostri giocatori hanno mantenuto la loro condizione atletica (per quanto possibile) allenandosi singolarmente e basandosi sui programmi stilati dal nostro preparatore atletico”.

calcio Ravenna Fc

Quali le maggiori criticità da parte dei giocatori e addetti ai lavori?

“Le maggiori criticità per i giocatori e per i nostri addetti sono state quelle determinate dai provvedimenti di lockdown che ha impedito loro di rientrare in famiglia per un lungo periodo”.

A grandissime linee quando potrebbe essere possibile la ripresa di un nuovo campionato?

“Risposta impossibile da fornire: si può solo esprimere il desiderio di riprendere il prima possibile senza far correre alcun rischio a giocatori e collaboratori”.