OraSì Ravenna basket penalizzata per ripescaggio in serie A. Sindaco De Pascale: “Ingiustizia”

Il presidente dell'Orasì Ravenna basket Vianello e il sindaco Michele De Pascale contestano in coro la decisione presa dalla Lega Basket

Il presidente dell’OraSì Ravenna basket, Roberto Vianello, in un’intervista esclusiva rilasciata a Gazzetta dello Sport ha espresso il proprio malcontento in merito alla decisione presa dall’assemblea della Lega Basket sul ripescaggio per la serie A nella prossima stagione.  Saranno 18 infatti le squadre ai nastri di partenza in quello che sarà il campionato 2020-2021, la cui data di partenza è fissata al 27 settembre 2020. Lega Basket ha posto Torino quale squadra candidata numero uno per aggiudicarsi il 18esimo posto e, Ravenna Basket, ha fatto sentire prontamente la propria voce attraverso il presidente. Vianello non discute la bontà della formazione della Reale Mutua e delle sue infrastrutture, ma lamenta che OraSì Ravenna sia ora svantaggiata rispetto ai piemontesi, dal momento che anch’essa era prima in classifica (seppur a est, mentre Torino a ovest) prima della sospensione del campionato causa emergenza Coronavirus.

In soccorso a Roberto Vianello è intervenuto il sindaco di Ravenna Michele De Pascale, dettosi sconcertato dalla improvvisa accelerazione della Lega Pro nei confronti della formazione piemontese in merito al 18esimo posto in palio.

Il presidente della Provincia, Michele de Pascale

“Condivido pienamente la posizione del presidente dell’OraSì Ravenna Roberto Vianello in merito alla decisione della Lega Basket di assegnare al Torino il diciottesimo posto utile per partecipare al prossimo campionato di serie A. Ravenna merita rispetto, siamo una città che crede profondamente nei valori dello sport, lo dimostra il lavoro straordinario delle tante società sportive, che rivestono un ruolo fondamentale nella nostra comunità e anche l’impegno costante dell’amministrazione comunale negli investimenti negli impianti sportivi.

La realtà del basket ravennate è solida e sana e ha saputo coinvolgere in questi anni tantissime persone, giovani e famiglie che hanno partecipato con entusiasmo e fiducia alla crescita e all’ascesa della squadra.

Quella della Lega Basket è un’accelerazione incomprensibile e umiliante, mi auguro sinceramente che si torni indietro rispetto a questa decisione presa di imperium, rendendo pubblici i criteri (e magari inserendo anche quelle sportivi che fino ad ora non sembrano valutati) e che l’OraSì Ravenna possa presentare la propria candidatura nel rispetto delle indicazioni contenute nella delibera della Fip che stabilisce che entro il 15 giugno i club possano chiedere il riposizionamento”.

Commenti

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  1. Scritto da Fabio

    Rispetto per la città di Ravenna. Il Basket a Ravenna è cresciuto enormemente Voi della Lega non rovinate tutto. Onestà e serietà sono la base del basket.