BCC ravennate, forlivese e imolese affianca Staffetta 50×1000 virtuale assieme alla Cento

Il 23 maggio 2020 si correrà la Staffetta 50X1000 virtuale in diretta sulla pagina Facebook Cinquanta per mille e sull’omonimo canale You Tube dalle 15 alle 16,30. 100 ragazzi e ragazze di Toscana ed Emilia-Romagna, iscritti attraverso i loro uffici scolastici, si passeranno il testimone fino al traguardo.

Arricchiranno la trasmissione i contributi video di campioni come l’ultramaratoneta Giorgio Calcaterra, 3 volte campione del mondo nella 100 km di ultramaratona su strada, 12 volte di seguito la 100 Km del Passatore: “Lo sport non si ferma e in tutta sicurezza correrò la 100 Km del Passatore inviando i dati tramite l’orologio dotato di gps. Non può mancare un mio messaggio ai ragazzi della Staffetta che mi hanno sempre atteso al traguardo. Ora sarò io ad incitarli”.

Insieme a lui la mezzofondista Gabriella Dorio, campionessa olimpica dei 1500 metri piani a Los Angeles 1984, Stefano Baldini, ex maratoneta e mezzofondista, campione olimpico di maratona ad Atene 2004. Inoltre i pugili Alessandro e Massimiliano Duran.

Tra gli amministratori locali che faranno il tifo per i ragazzi i Governatori di Emilia-Romagna e Toscana Stefano Bonaccini ed Enrico Rossi, la consigliera regionale dell’Emilia-Romagna Manuela Rontini, i sindaci di Faenza Giovanni Malpezzi e di Firenze Dario Nardella. Il “Coro delle libere note” della Scuola Primaria Filippo Mordani di Ravenna, diretto da Catia Gori, intonerà “Il Canto degli italiani”.

Francesco Panigadi, autore del progetto Cinquantapermille, membro del CSI Faenza e dell’ASD Atletica 85 Faenza: “Non poteva mancare questo appuntamento. Useremo il web, di cui i ragazzi sono molto esperti, per farli correre, anche se solo virtualmente. C’è un grande desiderio di praticare sport e noi abbiamo raccolto la sfida”.

Livia Bertocchi, responsabile della Funzione Sviluppo Welfare de LA BCC ravennate, forlivese e imolese, “la nostra Banca è da sempre la prima sostenitrice delle attività sportive locali e soprattutto del più ampio coinvolgimento dei giovani. In questo contesto non poteva mancare il nostro contributo a favore di una innovativa iniziativa che coinvolge attivamente i bambini e i ragazzi del territorio in questo periodo di isolamento forzato. Il distanziamento fisico ci impegna ancora di più nel realizzare il nostro concreto sostegno al territorio anche in modalità nuove e sicuramente diverse dai momenti di incontro tradizionali ai quali siamo abituati”.