Francesca Casprini (Atletica Lugo) si racconta: “Risultato colto ai Campionati Italiani Juniores di Rieti ottimo segnale”

La lanciatrice del disco Francesca Casprini (Atletica Lugo) racconta le sue recenti esperienze che l’hanno vista maturare come atleta della sua specialità.

Francesca nel 2019 ti sei migliorata molto, in particolare ai Campionati Italiani Juniores di Rieti dove hai raggiunto il 6° posto, com’è stata questa gara?

“Si può dire che è stata la gara che sognavo da quando ho iniziato a fare atletica. La gara di qualificazione era già stata superiore alle mie aspettative e l’accesso alla finale mi ha spiazzata. Il giorno dopo, durante la finale, non riuscivo a realizzare di essere veramente arrivata fra le prime 12. Il risultato della gara è stato una bellissima sorpresa, ogni tanto quando ci ripenso faccio ancora un po’ fatica a realizzarlo”.

Com’è iniziata la tua passione per l’atletica leggera?

“E’ iniziato tutto dopo il Trofeo Deggiovanni, dove vinsi la gara di getto del peso. Al tempo praticavo ancora pallavolo e iniziai a ricevere degli inviti per andare a provare atletica. Una piccola parte di me era curiosa di provare, soprattutto dopo aver visto il risultato della gara, e dopo un paio di allenamenti mi innamorai completamente dell’atletica”.

Lavori e ti alleni, come riesci a conciliare i tuoi impegni?

“All’inizio non è stato facile, arrivavo ad allenamento stanca dalla giornata ad orari improponibili: gli allenamenti erano corti e poco produttivi e la voglia calava sempre di più. Piano piano sono riuscita a trovare un buon ritmo e ora riesco a fare tutto con più calma ed energia”.

Oltre al sesto posto dei Campionati Italiani, nel 2019 hai siglato anche il nuovo Record sociale del Disco junior, dove e come hai ottenuto questo risultato?

“Come dico sempre con il mio allenatore Luca, lo stadio di Modena è diventato una seconda casa ed è stato scenario di grandissime delusioni, ma ora non posso che portarlo nel cuore dopo questo risultato. Dopo i campionati italiani dove ho fatto 39,93 metri, speravo di riuscire ad abbattere quel muro dei 40 metri e finalmente, dopo giornate passate in pedana ad allenarmi, crisi nervose e gare deludenti per quei pochi centimetri in meno dal mio obiettivo, quel 41 è arrivato”.

Propositi per il 2020?

“Riprendere a gareggiare il prima possibile e mettermi in gioco, visto che l’inizio di questo 2020 non è stato il massimo e magari puntare a superare quel 41,14 metri”.

Pensi che il prossimo anno le ragazze dell’Atletica Lugo Icel possono ambire alla Finale under 23?

“Lo spero vivamente tanto! Siamo poche ma buone: so quanto valgono le mie compagne e quanto potenziale hanno. Negli scorsi anni abbiamo sempre portato a casa risultati che non si sarebbe mai aspettato nessuno da una società piccola come la nostra e non vedo perché smettere in questo 2020. Credo di parlare a nome di tutte dicendo che ce la metteremo tutta!”

Francesca nel 2019 è stata molto regolare sopra i 38 metri e si è tolta delle grandi soddisfazioni.

“Oltre a crescere tecnicamente, aggiunge Luca Zanelli suo allenatore da 6 anni, abbiamo in cantiere dei lavori che possono portarla ad essere regolare sopra i 40 metri.
Allenandosi con fatica, entusiasmo e un pizzico di «sana ignoranza» può migliorare molto”.