La Rekico lotta fino all’ultimo ma deve salutare la Supercoppa

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Si ferma la corsa della Rekico in Supercoppa del Centenario, ma questo torneo ha confermato che la squadra è in salute e che sta crescendo davvero bene. Il gruppo è sempre più unito e da questa certezza si dovrà continuare a lavorare per arrivare pronti al campionato. In casa dell’Andrea Costa i Raggisolaris non sfigurano, mostrando ancora una volta di non essere mai domi e di avere mille vite: soltanto qualche calo di tensione in difesa non ha permesso il colpo grosso. L’ottima notizia del giorno è il rientro di Petrucci, presentatosi con 15 punti e 6 rimbalzi in 21 minuti: complimenti Capitano!

La Rekico parte forte e a suon di triple (4/5 due delle quali di Iattoni) vola sul 18-10. I tanti tiri liberi (10/10 nel solo primo quarto) e i canestri da dentro l’area pitturata consentono all’Andrea Costa di recuperare terreno e di mettere poi la freccia allo scadere con la tripla di Toffali a fil di sirena per il 28-26. Un canestro che rivitalizza Imola, brava poi a contenere l’attacco di Faenza non permettendole mai di rifarsi sotto. Tra errori e cali di concentrazione da entrambe le parti, il match scivola senza troppi sussulti, con i padroni di casa che arrivano al riposo sul 47-43.

Al rientro in campo arriva il primo momento chiave del match. L’Andrea Costa spinge sull’acceleratore affidandosi alle penetrazioni delle guardie e ai canestri da sotto dei lunghi, portandosi sul 67-59. Come sempre però nel momento più difficile, la Rekico si accende. La pressione difensiva aumenta e in attacco ci pensa Anumba con cinque punti consecutivi a suonare la riscossa, propiziando una rimonta chiusa dal 2/2 di Petrucci dalla lunetta per il 68-70 di fine periodo. La Rekico continua a macinare gioco e con Ballabio trova il sorpasso ad inizio ultimo periodo: 72-70. Basta però un calo di attenzione e l’Andrea Costa ne approfitta con un break di 9-0 (79-72) ricucito però ancora una volta da Faenza che riapre i conti con Ballabio che firma l’83-87 a 1’55’’ dalla fine. A far saltare il banco questa volta è Morara, inventandosi due giochi da tre punti: 90-83. La Rekico non molla ancora, ma le speranze di rimonta si infrangono nella palla persa che permette a Corcelli di segnare il 93-86.

Nell’altro incontro Rimini supera Cesena 79-75. La classifica finale del girone G vede Imola a 6 punti seguita da Cesena, Faenza e Rimini a 2.

TABELLINO

Andrea Costa Imola 93 – Rekico Faenza 87 (28-26; 47-43; 70-68)

IMOLA: Zanetti, Sgorbati 14, Fazzi ne, Errera ne, Fultz 6, Banchi 9, Morara 15, Corcelli 6, Quaglia 15, Preti 17, Alberti, Toffali 11. All.. Moretti
FAENZA: Testa 5, Anumba 18, Rubbini 11, Marabini ne, Calabrese 3, Ballabio 12, Ly-Lee, Filippini 2, Iattoni 9, Solaroli 2, Bartolini ne, Petrucci 15. All.: Serra
ARBITRI: Gallo – De Rico
NOTE. Usciti per falli: Preti e Petrucci

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