Sainz Maza gela il Benelli: Ravenna opaco passa il Gubbio foto

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Partita opaca al Benelli, con i giallorossi che mostrano ancora problemi nella fase di possesso e subiscono una sconfitta e con un Gubbio abile a fare girare dalla propria parte gli episodi. Sullo zero a zero azione da rivedere in area umbra. Magi sceglie Ferretti come spalla di Mokulu e Caidi al centro della difesa, finalmente Papa ritorna titolare. La partita si apre con l’azione da gol più limpida della gara, al 9’ azione sulla sinistra di Mokulu palla per Ferretti che conclude dall’area piccola, il tiro da distanza ravvicinata colpisce Cucchietti ed esce. Si lotta a centrocampo, con il Gubbio che fa prevalere la propria fisicità, al 19’ giallo in area di rigore, sul cross di Mokulu il braccio di Cinaglia è molto largo ma l’arbitro lascia correre tra lo stupore generale. L’inerzia della gara cambia al 29’: punizione laterale per il Gubbio, scappa dalla marcatura Gerardi e porta in vantaggio gli ospiti insaccando sul secondo palo. Ravenna che accusa psicologicamente il colpo, ma non concede altre palle gol agli avversari se non una punizione velenosa di Pasquato a giro, Tonti sicuro in angolo.

Magi in avvio di ripresa prova a dare linfa ai giallorossi con Martignago e Bolis. Proprio dai piedi di quest’ultimo nasce il pareggio del Ravenna. Il 28 giallorosso vede Perri sul secondo palo, l’esterno impatta in spaccata e riesce a superare Cucchietti. Il Ravenna adesso sembra avere scacciato i fantasmi di Matelica e si porta in avanti, costruendo al 24’ un’altra occasione: Papa ci prova su una respinta da calcio d’angolo, ma la palla è fuori dallo specchio. Azione simile ma con esito diverso al 31’ Sainz Maza si ritrova la palla al limite dell’area il suo tiro viene deviato prima da Perri, poi da Shiba e prende una traiettoria che non permette a Tonti di intervenire e finisce in fondo alla rete. Ravenna prova a riversarsi in avanti alla ricerca del pareggio, ma rischia al 43’ sul contropiede Gubbio, Pasquato per Gomez, il diagonale viene deviato in angolo da Shiba. La beffa finale arriva allo scadere quando il direttore di gara regala il secondo giallo a Magi per proteste quando il tecnico era intento a richiamare i suoi. Secondo stop consecutivo per il Ravenna che adesso dovrà concentrarsi al massimo per preparare una partita, non solo sentitissima come il derby, ma anche fondamentale per la classifica giallorossa.

Ravenna Football Club 1913 – Gubbio: 1-2

Ravenna Football Club 1913: Tonti, Alari (33′ st Vanacore), Shiba (42′ st Sereni), Fiorani, Ferretti (7′ st Martignago), Mokulu, Marchi, Caidi, De Grazia (7′ st Bolis), Papa (33′ st Meli), Perri. A disp.: Raspa, Cesprini, Marra, Marozzi, Zanoni, Mancini, Cossalter. All.: Giuseppe Magi.

Gubbio: Cucchietti, Uggè, Pasquato (43′ st Lovisa), Ferrini, Signorini, Gerardi (33′ st Pellegrini), Malaccari, Sainz-Maza, Juanito Gomez, Cinaglia, Oukhadda (33′ st Formiconi). A disp.: Zamarion, Sdaigui, De Silvestro, Sorbelli , Munoz. All.: Vincenzo Torrente.

Reti: 29′ pt Gerardi, 20′ st Perri, 31′ st Sainz-Maza. Note: Ammoniti: Ferretti, Shiba, Ferrini, Marchi, Oukhadda, Cucchietti, Malaccari, Fiorani.

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