Faenza. Svelata AT02, l’AlphaTauri che correrà il Mondiale 2021 F1

Ci siamo, AlphaTauri ha svelato oggi, 19 febbraio, la vettura con la quale correrà il Mondiale 2021 di Formula 1. La AT02 è un modello derivato dalla precedente monoposto, ma presenta al contempo novità abbastanza sorprendenti. Forte del successo colto al GP d’Italia 2020 con Pierre Gasly e del quarto posto firmato dall’ormai ex Daniil Kvyat nel GP dell’Emilia-Romagna, AlphaTauri-Honda è pronta più che mai a bissare gli ottimi risultati collezionati lo scorso anno nel quale, il team con base a Faenza, ha chiuso il campionato Costruttori in settima posizione con 107 punti nel carniere.

La vettura 2021 è affidata alle mani dell’esperto Pierre Gasly (64 GP disputati, una vittoria, due podi, due giri veloci e 199 punti ottenuti) e del rookie Yuki Tsunoda, vincitore del campionato giapponese F4 nel 2018 (successo che gli consentì di entrare a far parte del Red Bull Junior Team) e terzo nel campionato F2 con team Carlin.

AlphaTauri_2021

I colori sociali della scuderia rimangono il bianco e il blu, ma la livrea 2021 è abbastanza differente dall’esemplare precedente, annoverando un muso dipinto per la maggior parte di blu riportando alla mente esemplari degli anni ’90 di altri team quali Tyrrell e Brabham.

L’obiettivo della scuderia guidata dal sempreverde Franz Tost è quello di lottare a centro gruppo, una zona dove, solitamente, i centesimi di secondo possono fare eccome la differenza. La AT02, secondo modello sotto l’egida AlphaTauri, ma il 16esimo nella storia del team che è succeduto all’epica Minardi, è stata sviluppata dal direttore tecnico Jody Eggington, il quale ha svolto un lavoro massiccio sull’avantreno della vettura. Ad un occhio attento, la AT02, strizza eccome l’occhio alla Red Bull RB16, cosa che non deve stupire più di tanto, dal momento che la squadra un tempo satellite della Red Bull gode di sinergie con il centro Red Bull Technology.

L’ala anteriore della AT02 presenta una curiosità che dovremmo vedere anche ai test pre stagione: sotto al muso vediamo infatti un ‘cape’, che permetterà un maggior convogliamento dei flussi ai nuovi turning vanes e ai barge board di nuova concezione per il team faentino.

Commenti

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  1. Scritto da alan

    Bellissima, orgoglio romagnolo