Quantcast

Consar Ravenna lotta punto su punto ma Modena passa anche al Pala de Andrè

Più informazioni su

Finisce al cospetto di una Leo Shoes in formato Champions la prima fetta di stagione della Consar. Come in gara1, anche nella ‘rivincita’ del De Andrè, la squadra di Giani si impone per 3-0 ma come sette giorni fa, la squadra di Bonitta, oggi squalificato e costretto a seguire il match da una sala del Pala de Andrè, se la gioca fino alla fine, a testa altissima, sul filo dei punti in tutti i set, cedendo nella volata finale, con capitan Mengozzi in grande spolvero (12 punti, con 1 muro, e un rilevante 73% in attacco). Modena accede ai quarti di finale dei playoff, che scatteranno il 10 marzo prossimo, la Consar si ferma per il momento qui: tornerà in campo a fine marzo per disputare il torneo che assegna un posto per la Challenge Cup.

La cronaca della partita Le due squadre si presentano con gli stessi sestetti con cui avevano iniziato gara1. E’ della Leo Shoes il primo strappo del match con un break di tre punti che dal 4 pari la porta al 4-7. Una parallela di Lavia vale il +4 Modena (9-13) e il primo time out chiamato da Ravenna. La Consar si scuote e comincia a risalire la corrente, Grozdanov porta i suoi a -2 (15-17), Loepkky timbra il -1 (17-18), distanza che resiste fino al 20-21. Qui è Petric a mettere a terra i due palloni che scavano il solco e smorzano le velleità della Consar. E’ poi Vettori a chiudere il primo set.

La Leo Shoes prova subito a fare la voce grossa all’inizio del secondo set (0-2) ma la Consar non si avvilisce: aggancia la parità a quota 6 con un sontuoso muro di Recine e poi è il capitano a effettuare il sorpasso con due splendidi attacchi (8-6). Petric attacca dal centro la palla del 9 pari, aprendo una fase in cui Modena scappa con un break di 4 punti (11-15). La Consar prova a reagire e ha il merito di non arrendersi anche quando Stankovic a muro dilata il vantaggio (13-18). Così con Recine risale a -3 (16-19) e poi si avvicina a -1 con un errore ospite (19-20) e infine arpiona la parità a quota 20 ancora con Recine con uno strepitoso muro su Vettori. Sul 22 pari sono i punti di Vettori e Stankovic a spostare il set dalla parte di Modena.

Ci sono Stefani e Koppers per Pinali e Loeppky all’inizio del terzo set nella Consar e come nei due parziali precedenti sono gli ospiti a trovare il primo allungo (3-6), neutralizzato dalla Consar con la parità a quota 7 e con Stefani si porta davanti (10-9). Si va avanti con continui cambi palla fino al 16 pari quando un errore avversario e un punto di Stefani la Consar va avanti di due (18-16). Dopo il time out, Modena trova i punti della parità a quota 19. Ancora punto a punto e si va ai vantaggi: la volta finale è risolta da Vettori che chiude al secondo match ball dopo avere annullato il set ball di Ravenna.

Ravenna Modena

Ravenna-Modena 0-3 (22-25, 22-25, 25-27)

CONSAR RAVENNA: Redwitz, Pinali 4, Grozdanov 8, Mengozzi 12, Recine 12, Loeppky 4, Kovacic (lib.), Stefani 2, Zonca, Batak, Koppers 6. Ne: Giuliani (lib.), Arasomwan. All.: Bologna.

LEO SHOES MODENA: Christenson 2, Vettori 13, Stankovic 12, Mazzone 10, Petric 15, Lavia 5, Grebennikov (lib.), Porro, Karlitzek 1. Ne. Rinaldi, Iannelli (lib.), Sanguinetti, Bossi, Buchegger. All.: Giani.

ARBITRI: Puecher di Padova e Zanussi di Casale sul Sile. NOTE: Durata set: 26’, 29’, 34’ tot. 89’. Ravenna (1 bv, 12 bs, 7 muri, 7 errori, 45% attacco, 52% ricezione, 19% perf.), Modena (2 bv, 13 bs, 7 muri, 8 errori, 52% attacco, 59% ricezione, 34% perf.), Mvp: Petric.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da R.

    Bravi comunque, la salvezza conquistata sul campo non era così sicura all’inizio del campionato.