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Ravenna perde in casa contro Legnago, ora è a un passo dalla retrocessione. Nel ritorno serve un miracolo

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La partita ricalca la stagione giallorossa, con il Ravenna ancora con il problema del gol ed il Legnago che porta a casa una vittoria sfruttando l’episodio del rigore, unica conclusione verso lo specchio della porta. Colucci ripresenta Martignago in avanti e Benedetti in mediana al posto di Esposito, Colella risponde con il tridente Rolfini Grandolfo Giacobbe. Ospiti che partono con determinazione e costringono sulla difensiva il Ravenna ma senza riuscire ad andare al tiro. Giallorossi che si affacciano in area veneta per la prima volta al 19’ con Sereni che ruba il tempo a Perna ma viene chiuso in angolo prima di potere servire un compagno. Gli uomini di Colucci iniziano a prendere le misure dell’avversario ed a produrre azioni offensive, al 29’ Rocchi si presenta dal limite ma la conclusione viene deviata fuori dallo specchio. Al 35’ l’occasione più grande della gara, Martignago libera di tacco Sereni che conclude in diagonale, Pizzignacco para, ma Martignago riesce ad arrivare di testa sulla respinta, la conclusione esce di un soffio senza che Rocchi, accorrente sul secondo palo, riesca a spingerla dentro.

Alla ripresa la partita si fa più frammentata e, complice la pressione per la posta in palio, si fatica a vedere qualche azione pericolosa. La svolta arriva su una ripartenza del Legnago, quando al 70’ Giacobbe converge in area e viene toccato da Benedetti. Rigore concesso e Buric freddissimo che spiazza Tomei per il vantaggio degli ospiti alla prima conclusione in porta. Il Ravenna subisce il contraccolpo psicologico e Colucci prova a ridare vitalità all’attacco giallorosso inserendo Marozzi ed Emnes. Al 86’ buona iniziativa di Ferretti sulla sinistra che disegna un cross sul quale incorna Sereni, ma senza trovare lo specchio. Allo scadere ci prova Marozzi con un bolide dal limite, ma Pizzignacco si salva con i pugni. L’ultima occasione arriva al terzo di recupero sul diagonale di Sereni liberato da una punizione battuta velocemente, ma ancora attenta la difesa ospite a chiudere in angolo. Tra sette giorni il secondo tempo di questa sfida con il Ravenna che dovrà necessariamente aggiustare la mira per potere segnare i due gol che servono per ribaltare l’esito di questo playout.

Ravenna Football Club 1913 – Legnago Salus: 0-1

Ravenna Football Club 1913: Tomei, Ferretti, Codromaz, Vanacore (39′ st Esposito), Perri (25′ st Shiba), Martignago (25′ st Marozzi), Sereni, Rocchi (13′ st Fiorani), Papa, Boccaccini, Benedetti (38′ st Emnes). A disp.: Raspa, Albertoni, Alari, Mancini, Caidi, Jidayi. All.: Leonardo Colucci.

Legnago Salus: Pizzignacco, Ricciardi, Bondioli, Yabre, Rolfini (17′ st Chakir), Giacobbe (38′ st Lovisa), Perna, Zanoli, Grandolfo (16′ st Buric), Bulevardi (38′ st Antonelli), Morselli (11′ st Lazarevic). A disp.: Corvi, Pellizzari, Sgarbi, Ruggero, Ranelli, Zanetti, Mazzali. All.: Giovanni Colella.

Reti: 25′ st Buric su rig..

Note: Ammoniti: Rolfini, Vanacore, Perri, Chakir, Marozzi, Zanoli, Shiba.

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Commenti

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  1. Scritto da Giancarlo

    La partita con il Legnago ha sentenziato che il Ravenna e’ giunto ai play-out solo per tanta fortuna e non per meriti, anzi la retrocessione doveva avvenire direttamente e solo una serie di eventi fortunati(goal al 94’col Carpi) ha rimandato di qualche tempo l’evento luttuoso. Ricordatevi che nessuno e’ figlio della fortuna!! Troppi sbagli si pagano ed e’ giusta un eventuale retrocessione. Ogni tanto nella vita bisogna farsi un bagno di umilta’!!

  2. Scritto da Aldo

    Due retrocessioni in due anni, non aggiungo altro

  3. Scritto da Rusty

    Poichè non credo che squadre che si sono salvate agevolmente abbiano dei budget clamorosi, è sicuramente la disfatta della direzione tecnica della squadra, incapace di trovare quei due-tre calciatori in grado di salvare la stagione. Non avendo la palla di vetro, non conosco il futuro del calcio a Ravenna, che peraltro si inabissa nell’indifferenza generale, come sempre in questa bella città di mosaici e aperitivi al mare.

  4. Scritto da Alex

    Due retrocessioni in 2 anni! RECORD!
    La penso come @Rusty nessuno ha budget clamorosi sono stati fatti degli errori tecnici e campagna acquisti clamorosi(Emnes???). Poi penso che con Mokulu ci saremmo salvati …ma con i se e con i ma..