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Ravenna Fc: sconfitti a Legnago, i giallorossi salutano la serie C

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Il Ravenna era chiamato ad una vera e propria impresa per mantenere la categoria, ma è costretto a cedere il posto ad un Legnago che nelle due gare disputate si è dimostrato superiore.

Giallorossi che partono cercando di prendere il pallino del gioco, ma dopo soli 7 minuti pagano una disattenzione difensiva che rende ancora più insormontabile l’ostacolo. Yabre pesca Bulevardi sul secondo palo che indisturbato incrocia e batte Tomei. Il Ravenna riprende in mano il pallino del gioco, ma puntualmente sbatte contro l’arcigna difesa veneta, le occasioni arrivano sugli sviluppi di calci piazzati con la conclusione di Papa e l’incornata di Caidi, ma che non impensieriscono Pizzignacco. Al 32’ Grandolfo parte in contropiede e conclude dal limite alto. Sul finale Ravenna più pericoloso in avanti, prima con il bel cross di Boccaccini che trova Sereni sul secondo palo, controllo e tiro del 21 giallorosso ribattuto in angolo. Ci prova anche capitan Papa a dare la scossa ai suoi allo scadere, ma Pizzignacco para con i pugni.

In avvio di ripresa Colucci inserisce Fiorani e Perri per dare energie ai giallorossi e proprio da una iniziativa di Fiorani Martignago si trova sul centro sinistra a concludere, palla fuori di poco. Di nuovo pericoloso Martignago al 12’ sul cross di Perri, ma la conclusione al volo della punta non centra lo specchio. Il Ravenna non riesce a sfondare ed il Legnago punisce con il neo entrato Buric, che scatta sul filo del fuorigioco al 23’ e freddissimo di fronte a Tomei insacca il gol del raddoppio, una rete che chiude a doppia mandata il discorso salvezza. La gara scivola via sul velluto per il Legnago che al 36’ trova anche il terzo gol direttamente da angolo con Bulevardi, il cui cross viene deviato ingannando Tomei. Giallorossi che terminano in 10 per l’infortunio di Codromaz a cambi ultimati, amaro finale specchio di una stagione da dimenticare che vede il Ravenna salutare il calcio professionistico.

TABELLINO:

Legnago Salus – Ravenna Football Club 1913: 3-0

Serie C – s.s. 2020/21 – Ritorno Playout

Legnago Salus: Pizzignacco, Ricciardi, Bondioli, Yabre, Rolfini (9′ st Buric), Giacobbe (32′ pt Antonelli), Sgarbi (9′ st Chakir), Perna, Zanoli, Grandolfo (8′ st Lazarevic), Bulevardi (37′ st Ruggero). A disp.: Corvi, Pellizzari, Ranelli, Zanetti, Lovisa, Mazzali, Morselli. All.: Giovanni Colella.

Ravenna Football Club 1913: Tomei, Zanoni, Ferretti, Codromaz, Martignago (26′ st Marozzi), Sereni, Caidi (1′ st Perri), Esposito (16′ st Rocchi), Papa, Benedetti (1′ st Fiorani), Boccaccini (16′ st Alari). A disp.: Raspa, Albertoni, Shiba, Mancini, Jidayi. All.: Leonardo Colucci.

Reti: 23′ st Buric, 8′ pt Bulevardi, 37′ st Bulevardi.

Note: Ammoniti: Caidi, Antonelli, Codromaz, Perri, Pizzignacco.

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Commenti

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  1. Scritto da Giancarlo

    Retrocessione, meritata, io lo avevo sempre detto ad amici, conoscenti, e a coloro che credevano alle favole. Da Dicembre che avevo emesso la sentenza di condanna senza attenuanti in serie D. Si vedeva un miglio, e me la prendo pure con i giornalisti rei, di essere stati sempre teneri, e lecchini a questa societa’ il perche’ lo immagino ma poi sono argomentazioni piu’grandi di me. Limiti caratteriali di chi e’ sceso in campo, e scelte della dirigenza discutibili come essere alla prima elementare ma cosa ha insegnato la scorsa annata??? Ambizioni di quest’anno che sono meno di zero, errori a ripetizione, allora dico ma fare un passo indietro farsi da parte cari dirigenti? Cosi’ lasciate il posto a chi vuole veramente il bene di questa citta’!! Cordiali saluti.

  2. Scritto da PA

    Di “professionisti” ce n’erano davvero pochi in questa squadra. Consiglio di rimboccarsi le maniche e portare qualche curriculum qua al porto…

  3. Scritto da Aldo

    La dirigenza dovrebbe prendere atto che non sono all’altezza di campionati professionistici, due retrocessioni in due anni, e non solo peri soldi, ma come competenze tecniche e motivare i giocatori.

  4. Scritto da Rusty

    Era davvero difficile salvarsi con una squadra in cui i giocatori di calcio erano si e no 4 – 5 in tutto. Il resto solo meste comparse a basso costo. Nonostante tutto voglio sperare che il calcio a Ravenna possa continuare dignitosamente e, possibilmente, con una proprietà più competente e più robusta finanziariamente. Non ci si improvvisa nè calciatori, nè dirigenti. Poche storie.

  5. Scritto da Garbino

    La notizia non interessa a nessuno, città distante dal calcio, specchio di unacrmm retrocessione annunciata

  6. Scritto da ST

    Personalmente il calcio non mi interessa, a nessun livello.
    Ci sono tanti altri sport, e se il calcio drenasse meno risorse finanziarie e meno ragazzini e ragazzine persi a correr dietro ad un pallone, avremmo dei giovani più interessanti culturalmente, un tifo più educato e meno necessità di presidiare gli eventi sportivi con polizia, strade chiuse e tornelli.
    Bene così, quindi.