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Affidata ad Andrea Dossena la panchina del Ravenna FC

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La società giallorossa annuncia di avere affidato la guida tecnica della prima squadra ad Andrea Dossena.

Alle sue spalle una lunga carriera da calciatore nei massimi campionati europei indossando, tra le altre, le maglie di Udinese, Napoli, Liverpool e collezionando anche 10 presenze con la nazionale italiana prima di passare in panchina. Negli ultimi due anni è stato allenatore del Crema, portato ai playoff di serie D nella stagione appena conclusa.

Si legherà ai colori giallorossi fino al 30 giugno 2022.

Il Direttore dell’Area Tecnica Andrea Grammatica ha affermato: “Le motivazioni della scelta derivano dal quadro positivo che mi ero fatto in base al lavoro svolto sul campo dal mister in questi mesi. E’ una persona di carisma, di personalità e molto umile. Mi ha trasmesso grande sicurezza, voglia ed idee chiare.”

Una mentalità che il mister espone immediatamente, stimolato su quale possa essere il Ravenna che verrà: “Quando vedo che l’avversario ha il pallone sto male, voglio una squadra che imponga il proprio gioco e vada a recuperare subito la palla. Voglio che la mia squadra, indipendentemente da chi va ad affrontare giochi sempre per vincere.”

Dossena si dimostra subito molto motivato e calato nella nuova realtà: “Sarò a disposizione del Ravenna 24 ore su 24 per tirare fuori il massimo. Arriveremo dove arriveremo, ma la mia ambizione è sempre vincerle tutte, a partire dalla prima amichevole di precampionato. L’importante è andare via ogni domenica a testa alta sapendo di avere dato il massimo.”

Sulla composizione della rosa: “Non voglio rose molto ampie, sto costruendo la squadra tassello per tassello con il direttore. La priorità in questo momento è relativa agli under, sono la chiave di volta per una squadra in quanto si è obbligati a schierarli. La loro valorizzazione durante l’anno è esponenziale, possono migliorare tantissimo e dare tanto alla squadra. Anche per quanto riguarda gli over non voglio grandi numeri, ma gente che sposa al 100% il mio credo ed il progetto del Ravenna.”

Il nuovo tecnico giallorosso non si nasconde di fronte alle aspettative di una piazza, giustamente, delusa dalle precedenti stagioni: “E’ logico che una città che viene da due retrocessioni non può essere contenta. La sfida è bella ed il Ravenna ha un blasone che non merita la serie D. Ma se siamo in questa situazione qua significa che dobbiamo essere noi a meritarci di uscirne. La società si sta dimostrando pronta per cercare di fare il meglio, poi sarà il campo a determinare chi avrà lavorato meglio nel nostro girone.”

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