Quantcast

Al PalaCattani di Faenza il derby tra Raggisolaris e Tigers Cesena

Più informazioni su

La grande classica della pallacanestro romagnola è pronta a scrivere un nuovo ed emozionante capitolo. Domenica alle 18 al PalaCattani si giocherà il derby tra Raggisolaris e Tigers Cesena, quattordicesimo atto di una sfida avvincente inizia nel lontano 2014 in C Gold. In maglia faentina debutterà Simone Aromando, arrivato in settimana da Chieti (serie A2), già ai Raggisolaris nella stagione 2017/18.

Lo spettacolo sarà anche fuori dal campo, perché si prevede una grande cornice di pubblico al PalaCattani; i biglietti si possono acquistare sabato dalle 10 alle 12 in sede e dalle 17 di domenica alla biglietteria del palasport oppure on line sul circuito di Liveticket.

L’AVVERSARIO

Il graffio della tigre ha già colpito la prima vittima illustre. Scottati dal ko dell’esordio con l’Andrea Costa Imola, i Tigers si sono riscattati superando 61-58 la Real Sebatiani Rieti, una delle corazzate del girone, giocando una partita di grande lucidità mentale. Dopo essere andata avanti di qualche punto, infatti, Cesena ha respinto tutti i tentativi di rimonta degli avversari grazie al gioco di squadra e alle qualità di un gruppo che ha confermato tutto il proprio valore.

E pensare che l’inizio stagione non era stato dei più positivi per i bianconeri di coach Davide Tassinari, subito eliminati in Supercoppa da Imola, e alla ricerca dei migliori equilibri considerando anche che l’0rganico ha visto cambiati tutti i dieci giocatori. Al primo esame di maturità però i Tigers hanno risposto alla grande.

Fiore all’occhiello del mercato cesenate è l’esperta coppia arrivata da Reggio Calabria (serie B) formata dal playmaker Giulio Mascherpa, 19 punti di media con 7.5 rimbalzi nelle prime due gare, e dall’ala Salvatore Genovese, secondo miglior marcatore dei suoi con 12.5 punti di media. Alle loro qualità si uniscono la fisicità del centro Obinna Nwokoye, ex Cecina (serie B), terzo miglior realizzatore dei suoi con 10 punti, e l’atletismo dell’ex di turno Simon Anumba, già messosi in luce con 7.5 rimbalzi di media.

Giocatori importanti per la serie B sono anche Antonio Brighi, play\guardia ex Fiorenzuola (serie B), l’ala Fabio Bugatti, nella scorsa stagione a Vigevano (serie B), e la guardia\ala sammarinese Gioele Moretti, compagno di nazionale di Ugolini.

Il reparto under è composto dal playmaker classe 2000 Ezio Gallizzi, reduce dal campionato in B alla Sutor Montegranaro, dal centro Renè Maurice Ndour (2000), giocatore di grande impatto fisico e alto 2.06 m, e dalla guardia\ala bosniaca Vladan Arnault (2001), salito dalla C Silver laziale dove nella scorsa stagione militava con colori della Virtus Valmontone.

I PRECEDENTI

Quella di domenica sarà la quattordicesima volta che Raggisolaris e Tigers si affronteranno in un incontro ufficiale, una sfida iniziata in C Gold nella stagione 2014/15 quando ancora ‘le tigri’ erano a Forlì. Il bilancio vede i cesenati avanti 8-5.

IL PREPARTITA

“Il derby con Cesena è da sempre una partita molto sentita dai nostri tifosi – spiega la guardia Sebastian Vico – e faremo di tutto per vincerla per loro, ma soprattutto per noi, perché in palio ci sono punti davvero importanti. Arriviamo carichi e motivati a questa gara e con tanta voglia di riscattare la sconfitta con Rimini, volendo mostrare ancora una volta tutte le nostre qualità. Cesena è una squadra di valore con due o tre giocatori molto bravi in attacco, anche se è tutto il gruppo ad avere qualità come si è visto nella vittoria contro Rieti, partita che ha dato loro ancora maggiore fiducia”.

“Noi dovremo essere sfacciati come lo siamo stati durante la Supercoppa – conclude -, ovvero giocare la nostra pallacanestro sempre a viso aperto e mantenendo alta l’intensità. La chiave sarà come sempre la difesa, perché da lì parte la nostra carica offensiva ed emotiva come si è visto a Rimini nei primi trenta minuti e in tutte e sette le gare di Supercoppa. A rendere il derby ancora più bello sarà la cornice di pubblico e credo proprio che sarà una bella sfida dentro e fuori dal campo”.

Più informazioni su