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I Raggisolaris di Faenza ospitano Montegranaro: i ragazzi del settore giovanile sfilano sul parquet del PalaCattani all’intervallo

Secondo impegno consecutivo casalingo per i Raggisolaris che domenica 28 novembre alle 18 riceveranno la Sutor Montegranaro. Entrambe le squadre giocheranno con un nastrino rosso sulle canotte in segno dell’adesione alla giornata internazionale contro la violenza sulle donne, iniziativa promossa dalla Lega Nazionale Pallacanestro che coinvolgerà tutte le formazioni di serie A2 e di serie B.

Protagonisti della partita saranno anche i ragazzi del settore giovanile della Raggisolaris Academy che sfileranno all’intervallo sul parquet del PalaCattani. I biglietti per la partita si possono acquistare on line sul circuito Liveticket oppure domenica dalle 17 alla biglietteria del PalaCattani.

L’avversario. Guai a fidarsi della classifica. La Sutor Montegranaro che domenica farà visita al PalaCattani, ha conquistato soltanto due punti nelle prime sette giornate, ma nell’ultimo turno ha fatto sudare fino all’ultimo la Real Sebastiani Rieti perdendo 62-63 nei secondi finali.

Una dimostrazione del carattere della Sutor, società storica che ha sfiorata anche la serie A2 negli Anni Ottanta, fiore all’occhiello di una città che vive di pallacanestro. Famosi e indimenticabili sono le sfide di inizio Anni Novanta con la allora Banca Popolare di Faenza in serie B2 e B1, periodo in cui le due tifoserie si gemelleranno, unione che è stata ripresa nella stagione 2019/20 quando i Raggisolaris affrontarono la Sutor nel girone C, unici precedenti tra le due formazioni.

La Sutor è stata costruita a fine estate dopo l’ufficialità del ripescaggio in B che ha annullato la retrocessione della scorsa stagione, con la dirigenza che ha puntato su un roster giovane affidandolo a Massimiliano Baldiraghi, tecnico dalla lunga esperienza in serie B.

Tre sono i senatori che rappresentano la spina dorsale della Sutor, posizionati nei ruoli chiave del quintetto. In cabina di regia c’è Giorgio Galipò, come guardia Dario Masciarelli e sotto canestro Riccardo Crespi, visto nello scorso campionato ad Ozzano. I tre oltre alla leadership garantiscono anche punti e rimbalzi.

Di grande impatto sono anche il sammarinese Matteo Botteghi, centro che da anni gioca in B, e il play\guardia Marco Murabito. A completare la batteria dei senior c’è l’ala Alberto Mariani, il più ‘vecchio’ del gruppo nonostante sia nato nel 1989 poi il roster annovera giovani interessanti che ben si sono calati in questa realtà.

I playmaker Giuseppe Angellotti (2000) e Leonardo Verdecchia (2001), le guardie Kirill Korsunov (2000) e Alessandro Alberti (2002), l’ala Matteo Barbante (2001) e l’ala\pivot Lorenzo Torrigiani (2002). Montegranaro è una squadra che non segna molti punti, come dimostrano i soli 56.3 di media a gara che la fanno essere il penultimo attacco del girone, ma è molto organizzata in difesa ed infatti ne subisce soltanto 66.3 ad incontro.

Il prepartita. “La Sutor Montegranaro è una squadra molto insidiosa – afferma Iacopo Monteventi, secondo assistente di coach Serra – come si è visto nell’ultima gara contro la Sebastiani Rieti, che ha perso soltanto all’ultimo tiro.

La squadra di coach Baldiraghi ha tra le sue principali armi il gioco spalle a canestro di Botteghi e Crespi, bravi a catturare rimbalzi offensivi per conquistare secondi tiri. L’altro lungo è Kursunov che invece predilige il gioco dalla distanza e il tiro da tre punti.

Nel reparto esterni ci sono invece il playmaker Galipò, molto pericoloso quando spinge in contropiede per poi sfidare l’avversario nell’uno contro uno, Masciarelli, giocatore mancino molto abile nell’attaccare il ferro, e Murabito, che è un tiratore. Siamo pronti ad affrontare al meglio questa partita e sono convinto che il PalaCattani ci sosterrà con il suo tifo come ha sempre fatto”.