Quantcast

Due medaglie per l’Istrice Ravenna e buoni piazzamenti per la Cardicchio Strocchi Faenza. Inizia bene la stagione agonistica 2022

Due medaglie per l’Istrice Ravenna e piazzamenti di rilievo per la Carchidio Strocchi di Faenza nella gara d’esordio della stagione agonistica 2022

Buon inizio di stagione sia per la compagine giallorossa dell’Istrice Ravenna che per quella manfreda della Carchidio Strocchi Faenza nella prima prova del campionato regionale assoluto Boulder che si è svolta domenica 9 gennaio presso la nuovissima palestra Just Climb! di Reggio Emilia.

Trenta le atlete in gara nel femminile e ventiquattro gli atleti nel maschile, con turni e programma di gara costruito scrupolosamente per mantenere sempre la più stretta osservanza delle norme sanitarie in vigore.

Dal punto di vista sportivo, esaltante la domenica per Caterina Pazzaglia dell’Istrice Ravenna che, dopo aver chiuso la fase di qualifica addirittura al primo posto pari merito con la fortissima atleta della nazionale Savina Nicelli, nelle fasi finali piazza la stoccata giusta e si garantisce una eccellente medaglia d’argento. Altrettanto convincente la prova dell’altra giallorossa Sara Arcozzi che chiude la gara al terzo posto appena dietro la sua compagna di squadra. Se il buongiorno si vede dal mattino, in casa ravennate c’è da fregarsi le mani per la stagione in arrivo.

Molto buona sempre nel femminile anche la prestazione della velocista faentina Giulia Randi che pur gareggiando fuori dalla sua specialità, riesce ad entrare in finale e chiude al quinto posto in classifica generale.

Altri piazzamenti per Elisa Lega sedicesima, Elisabetta Siboni diciassettesima, Michela Guerra ventunesima, Sofia Gavelli ventiquattresima, Ginevra Tomasin venticinquesima, Anna Pugliese ventisettesima e Sara Alsini ventinovesima.

Nel maschile occorre sottolineare la prova del faentino Ernesto Placci che si batte come un leone contro i mostri sacri di specialità, riesce ad entrare in finale e chiude con un buon sesto posto in classifica generale. Ventunesima posizione per l’altro faentino in gara il fortissimo velocista Marco Rontini, anche lui come Giulia Randi alle prese con una specialità che non è la sua.