Successo di Ironman Cervia 2022: la macchina organizzativa e della sicurezza ha funzionato. Soddisfazione del Prefetto di Ravenna

Circa 6 mila gli atleti, provenienti da 85 paesi diversi. Stimate in 20 mila le presenze lungo il percorso. Oltre 300 le unità impegnate nei servizi di sicurezza

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Si è conclusa ieri sera, a notte fonda, in un clima di festa e partecipazione, la manifestazione IRONMAN, la gara di triathlon (nuoto 3,8 km. ciclismo 180 km e maratona 42 km), che quest’anno si è disputata nella sola giornata di domenica a seguito del rinvio della gara prevista per sabato a causa delle condizioni climatiche avverse sul litorale romagnolo. Alla gara nelle sue varie ramificazioni hanno partecipato circa 6 mila atleti, provenienti da 85 paesi diversi. Stimato in 20 mila presenze il pubblico lungo il percorso.

La manifestazione, organizzata dal Circuito Internazionale e promossa dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Cervia, ha visto l’impiego di un ingente dispositivo delle Forze di Polizia e Polizie Locali, predisposto dal Questore Stellino a seguito di numerose riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Ravenna Castrese De Rosa.

“Ringrazio il Questore di Ravenna – ha affermato il Prefetto De Rosa – e tutti i vertici delle Forze di Polizia, il Comandante della Capitaneria di Porto, i Sindaci di Ravenna e Cervia e i rispettivi Comandanti delle Polizie Locali, tutti gli uomini e le donne impiegati nei servizi e i tanti volontari che in aggiunta a quelli dell’organizzazione si sono prodigati in un enorme sforzo dalle 5.30 di mattina fino alla mezzanotte ora in cui si è conclusa la manifestazione, tra l’entusiasmo dei partecipanti e degli appassionati che non credevano si potessero rendere agibili i percorsi dopo la bufera che ha interessato il litorale con venti di bora fino a 120 km all’ora. Inoltre voglio ringraziare il Comandante dei Vigili del Fuoco e i tanti volontari della Protezione Civile per il febbrile lavoro svolto nella giornata di sabato per rendere percorribili i tratti di strada. I soli Vigili del Fuoco hanno dovuto effettuare oltre 200 interventi: la maggior parte concentrati a Cervia ed altrettanti in coda per rimuovere tronchi, rami, detriti, cartelli e pensiline. I venti di bora, infatti, hanno lasciato sull’intero territorio provinciale e lungo le strade interessate dai percorsi di gara, materiale prontamente rimosso per la sicurezza della circolazione e della pubblica incolumità”.

Il Piano di Sicurezza è stato avviato nel mese di agosto, a seguito della presentazione dell’istanza da parte della Società organizzatrice dell’evento. La predisposizione del complesso piano di viabilità ad opera delle Polizie Municipali di Cervia e di Ravenna, di quello Sanitario a cura del Servizio 118 e del Piano di Sicurezza in mare predisposto dalla Capitaneria di Porto e dal R.O.A.N. della Guardia di Finanza hanno consentito alla Provincia e alle Prefetture di Ravenna e in parte Forlì-Cesena (per i tratti stradali di competenza) di rilasciare le autorizzazioni in sicurezza e al Questore di predisporre l’ordinanza tecnica che ha consentito alle Forze dell’Ordine il presidio dell’intero percorso della manifestazione in piena sicurezza.

I servizi hanno previsto l’impiego di oltre 300 unità, di cui 114 delle Forze di Polizia impiegate in vari turni di servizio dalle ore 6.00 alle ore 23.00, compresa la Polizia Stradale, 150 unità delle Polizie Locali di Cervia e Ravenna con 60 pattuglie, oltre 30 unità della Capitaneria di Porto e del R.O.A.N. (con 5 unità navali e 2 battelli penumatici), per controllare i 180 km. di strade interessate dall’evento ciclistico, i 42 km. per la podistica e i 3.8 km. di mare interessati dalla gara di nuoto, coordinati dal Questore e dal Comandante della Capitaneria di Porto con il concorso dei Comandanti delle Polizie Municipali per gestire l’enorme flusso di atleti (6.000 circa) che hanno partecipato alla manifestazione, e i 20.000 spettatori accorsi a Cervia, e da un’apposita cabina di regia operativa interforze insediata nella località romagnola. Un compito particolarmente gravoso, anche per la società Ironman che, per la prima volta in un solo giorno, ha dovuto organizzare un evento che ha riunito il programma di due gare in un unico giorno a causa delle avverse condizioni metereologiche di sabato.

Sul piano sportivo l’unica gara dedicata ai professionisti era quella femminile, che si è conclusa con questa classifica:
1a) Svenja Thoes (Germania) 8:37:22
2a) Julie Derron (Svizzera) +05:57
3a) Joanna Ryter (Svizzera) +07:51

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