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Liverani (Lega): “Piscine e palestre chiuse: assurdo trattare il tema in commissione sport, il problema è economico”

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“E’ un controsenso trattare il tema delle chiusure di palestre e piscine in Commissione Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport e Legalità e non in Commissione Politiche economiche. Così si fa prevalere l’aspetto sportivo su quello finanziario”. Il consigliere della Lega ER Andrea Liverani attacca la Regione, rea, a suo dire, di un supporto insufficiente agli imprenditori del settore.

“In considerazione del fatto che in questo momento non si riescono a fare previsioni circa la riapertura degli impianti occorre che la Giunta preveda aiuti per il settore pubblico e il settore privato, senza discriminazioni, perché tutte queste realtà stanno pagando un conto salatissimo e continueranno a pagarlo” ha aggiunto il consigliere.

“I gestori degli impianti natatori vanno aiutati perché hanno spese alte; l’imprenditore che gestisce una palestra, se non ha la fortuna di avere mura di proprietà, continua a pagare l’affitto. Va ricordato che gli abbonamenti si sono azzerati, colpendo di fatto il comparto ancora prima dell’effettiva chiusura” ha spiegato Liverani, lanciando un allarme: “Se non facciamo qualcosa in tanti rischiano di non riaprire. Ci sono persone che si sono indebitate per rispettare le norme e poi è stata imposta loro la chiusura nonostante i dati ci dicano che in palestra e in piscina ci sono bassissimi rischi di contagio”.

Il leghista, che ha presentato una risoluzione per impegnare Giunta regionale ad attivarsi, in caso di chiusura, nel sostegno economico di palestre, piscine ed impianti sportivi, ha chiesto all’esecutivo di via Aldo Moro “di venire a riferire in commissione, aprendo un dialogo costruttivo per la ripartizione dei fondi” previsti per il settore. “Ritengo inoltre che la commissione dovrebbe procedere a un’audizione conoscitiva con tutti gli interessati” ha proseguito l’esponente del Carroccio. La risoluzione, firmata dall’intero gruppo Lega, è stata respinta a favore di quella presentata dalla maggioranza.

“Una proposta simile, ma che è poco chiara sul sostegno ai privati. Nel caso si fosse deciso di ampliare e votare un testo condiviso saremmo stati disponibili a un voto positivo” ha spiegato Liverani, motivando l’astensione del gruppo consiliare.

 

 

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Commenti

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  1. Scritto da b

    anche stavolta non ci hai azzeccato ,,il problema è sanitario, come tutte le altre attività