Scritture di frontiera. A Ravenna cinque incontri per andare oltre il concetto di confine

Scritture di frontiera. A Ravenna cinque incontri per andare oltre il concetto di confine
Il tavolo della presentazione della rassegna diretta da Matteo Cavezzali

Tra gli ospiti della rassegna il premio Pulitzer Juhmpa Lahiri, lo scrittore americano Peter Cameron e l'attore e regista teatrale Davide Enia

Scritture di Frontiera (a Ravenna dal 13 al 27 marzo) è il progetto che vede assieme ScrittuRa festival, assessorato all’Immigrazione del Comune di Ravenna, Amnesty International e Istituzione Biblioteca Classense con la direzione artistica di Matteo Cavezzali. un percorso in cinque incontri alla Biblioteca Classense con importanti personalità internazionali come il premio Pulitzer Juhmpa Lahiri e lo scrittore americano Peter Cameron.


«Ravenna è una città di mare e di porto, con una lunga storia di incontri tra popoli – spiega Matteo Cavezzali –  diversi, dai romani ai bizantini ai goti, è la città che diede ospitalità a Dante esiliato, è quindi il luogo ideale per tentare di comprendere il nostro momento storico ospitando grandi pensatori e intellettuali della nostra epoca».

IL PROGRAMMA
Mercoledì 13 marzo alle 18.00 alla Biblioteca Classense Peter Cameron parlerà di “Gli inconvenienti della vita” (Adelphi). L’autore americano di “Un giorno questo dolore ti sarà utile” (Adelphi) parla delle forme di inquietudine della vita dialogando con Matteo Cavezzali.
“Gli inconvenienti della vita” (Adelphi). Queste storie raccontano due diverse e molto singolari forme di inquietudine: il malessere sottile che si allarga come una crepa nella vita in comune di due uomini, e la lunga guerra «misteriosa e mai dichiarata» in cui può trasformarsi un matrimonio di vecchia data. Si parlerà quindi dei rapporti tra le persone, e anche di omosessualità. Cameron ha lavorato per fondazioni come Trust for Public Land, che conserva e protegge gli spazi aperti in modo che possano essere a disposizione del pubblico.


Lunedì 18 marzo alle 18 alla Biblioteca Classense lo scrittore, attore e regista teatrale Davide Enia parla di “Appunti per un naufragio” (Sellerio) che descrive così: «Ho frequentato Lampedusa per anni. Ho visto sbarcarvi qualche migliaio di persone, ho incontrato il personale medico e gli uomini della Guardia Costiera, ho mangiato a casa dei residenti, sono uscito in barca con i pescatori, ho ascoltato ragazzi sopravvissuti alla traversata e ho dialogato con i testimoni diretti».

Mercoledì 20 marzo alle 18 alla Biblioteca Classense sarà invece la volta del genetista e docente universitario Guido Barbujani con “Il giro del mondo in sei milioni di anni” (Il Mulino). L’autore si chiede quante umanità diverse - dagli Austrolopiteci a Neandertal, a Homo sapiens - si sono succedute e incrociate sulla Terra? Quali percorsi hanno seguito, dalla loro prima uscita dall'Africa fino alla diffusione in tutto il pianeta?

Sabato 23 marzo alle 11.00 alla Classense arriverà l’autrice Premio Pulitzer Jhumpa Lahiri per parlare di “Dove mi trovo” (Guanda). «Sono io e non lo sono, vado via e resto sempre qui. Questa frase scompiglia brevemente la mia malinconia come un sussulto che fa oscillare i rami, che fa tremare le foglie di un albero» ha detto l’autrice, figlia di indiani, residente a New York è docente di scrittura all’università di Princeton. Jumpa Lahiri dialogherà con Matteo Cavezzali e Stefano Bon.

Mercoledì 27 marzo alle 18 alla Classense l’ultimo ospite di Scritture di Frontiera sarà Federico Faloppa “Razzisti a parole (per tacer dei fatti)” (Laterza). Il razzismo - quello più subdolo, quello a parole - è uno spettro che s'aggira per l'Europa. Le parole del razzismo raccontate da Federico Faloppa, docente all’università di Reading e collaboratore di Amnesty International. Federico Faloppa dialogherà con Luca Cortesi di Amnesty Ravenna. Al progetto hanno collaborato i volontari della Associazione Onnivoro: Stefano Bon, Stefano Carattoni, Luca Cortesi, Angela Longo e Alberta Longo.

12/03/2019


Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Vuoi restare aggiornato sulle ultime notizie da Ravenna e provincia? Iscriviti alla Newsletter.