LA POSTA DEI LETTORI / Lavori in via Maggiore: smantellato ciottolato ottocentesco, che fine farà?

LA POSTA DEI LETTORI / Lavori in via Maggiore: smantellato ciottolato ottocentesco, che fine farà?

Mentre un gruppo di cittadini, costituito da residenti ed esercenti di via Maggiore, ha chiesto a gran voce soluzioni alternative al previsto abbattimento di ben sette pini storici in pieno periodo di nidificazione, riuscendo ad ottenere una proroga per ulteriori valutazioni, perizie e proposte alternative, un’altra “magagna” è saltata all’occhio.

Sono infatti in corso lavori per un milione di euro, stanziati dal Comune, per la “bonifica” da radici su strade e marciapiedi in via Maggiore e via Faentina: stamattina un escavatore stava liberando la sottostrada di via Maggiore dallo strato d’asfalto, all’altezza di un noto e storico ristorante. Ebbene, nelle vicinanze degli alberi da abbattere è stato possibile documentare che non vi erano radici affioranti ma, anche, che veniva smantellato l’originale acciottolato ottocentesco. Gli addetti ci hanno comunicato che sarebbe stato conferito in discarica. Successivamente, un responsabile dei lavori, molto stizzito, ha negato.

Il camion con cassone e benna, della stessa ditta esecutrice dei lavori, parcheggiato davanti all’edicola di via Maggiore, avrebbe fatto supporre, appunto, la fine miserabile del prezioso acciottolato.

Si tratta senza dubbio dello stesso acciottolato ritratto nel celebre “Donna con la fascina” dipinto nel “Borgo di Porta Adriana” nel 1875 dal fiorentino Telemaco Signorini, esponente di spicco della corrente dei “macchiaioli”, e che compare in altre fotografie dell’epoca. Ciottoli di fiume, posati su un fondo drenante di terra o sabbia, lavorati dal sapiente ed umile lavoro dei “macarén”: materiale che ora non è più possibile cavare dai greti fiumi e che finisce senza colpo ferire in discarica?
Un’altra questione su cui il Comune di Ravenna, a fronte di investimenti così sostanziosi, dovrà fare chiarezza.


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un'altra questione di cui dovreste rispondere voi è quella dei costi dell'interruzione dell'abbattimento programmato dei pini, la ditta appaltatrice viene pagata con soldi pubblici per svolgere un lavoro oramai necessario ed improcrastinabile, e la Santarella assieme a qualche altro militante ex M5S ha bloccato tutto, chi pagherà per questo? ma vi rendete conto che quei pini avevano irrimediabilmente compromesso la sede stradale? vi rendete conto del pericolo a cui andavano in contro automobilisti, motociclisti, pedoni e ciclisti quotidianamente? e voi per due nidi di piccione vi permettete di bloccare i lavori attesi da anni poi fate delle questioni su un ciottolato che era stato seppellito dal bitume? se ci tenete riempite i bauli delle vostre auto e portatevi i ciottoli a casa vostra....
04/06/2019 - Hypersthene
Penso che sia doveroso abbattere quei pini visto le condizioni disastrose della sottostrada e del marciapiede... Non si può sempre dire di NO quando ci sono oggettive condizioni di degrado e non sicurezza alla viabilità stradale e pedonale.
04/06/2019 - Andrea
Ma l'interruzione di pubblico servizio non è piu' un reato?
04/06/2019 - cromwell
bravo Hypersthene! quoto al 100%
05/06/2019 - xxx
I famosi ciotoli sepolti da decenni sotto il cemento... ma non avete proprio niente da fare?
05/06/2019 - Marco
i ciottoli li mettiamo a casa di quelli di MeetUp se ci tengono tanto...
05/06/2019 - nicola
bravo Hypersthene condivido in pieno e come dice Marco non avete niente da fare?????
05/06/2019 - eddaie
sostegno incondizionato a HYPERSTHENE,
05/06/2019 - giovanni
Siamo ridicoli.
05/06/2019 - Mario
Hkpersthene ha ragione da vendere. Dopo anni di deprecabile silenzio finalmente si risolvono situazioni intollerabili, e sentiamo persone che non avendo altro da fare criticano con argomenti insostenibili il tanto sospirato intervento.
05/06/2019 - gardini lilio
C'è sempre spazio per la critica, questo ne è la prova. Nessuno potrà mai fare il bene di TUTTI. Se piace a me non piace a te. Le decisioni politiche sono un compromesso. Chi decide è un essere umano come me e voi. L'opposizione sbraita ed urla (in democrazia e giustissimo), ma quando cambia poltrona e passa dalla parte di chi decide, spesso fa peggio di chi criticava.......
06/06/2019 - elio62
In ogni modo l'acciottolato ottocentesco ha valore zero. E se in piazza Kennedy hanno ricoperto dei mattoni del seicento perchè di scarsa rilevanza, protestare per dei sassi di fiume di due secoli dopo non mi sembra il massimo...
07/06/2019 - Giovanni lo scettico
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