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Papa Francesco ringrazia l’editore ravennate Simonini per il volume “I mosaici ravennati nella Divina Commedia”

La Segreteria di Stato vaticana ha scritto all’editore e studioso ravennate Ivan Simonini che “il Santo Padre Francesco ha accolto con riconoscenza” il “gentile dono” della II edizione de “I mosaici ravennati nella Divina Commedia” ( pubblicate da Edizioni del Girasole).

Nella Visione 104, Simonini cita Papa Bergoglio, accennando all’errore di calcolo di André Frossard in “Il Vangelo secondo Ravenna”, opera del 1984 che valse al giornalista francese la cittadinanza onoraria della città.
Simonini spiega che nella volta stellata di Galla Placidia, Frossard contò infatti 900 stelle e cioè 333 stelle in più di quelle che, in quel mosaico, ci sono realmente: 567, e nel libro riferisce che: “nell’ottobre 2020 in Vaticano Papa Francesco ha benedetto la croce d’oro donata nel 1965 a Ravenna da Papa Paolo VI, non senza garantire che quella croce ‘certamente il Poeta vide, nella piccola cupola color blu notte, disseminata di 900 stelle, del Mausoleo di Galla Placidia’. Papa Bergoglio dev’essersi fidato del conteggio sbagliato di Frossard. In compenso ora la croce aurea di Paolo VI fa bella mostra di sé (al posto della copia che c’era prima) sopra la lastra marmorea di Pietro Lombardo dentro il Mausoleo di Dante”.

Cordialmente informato della citazione, il Papa ha sorvolato sulla segnalazione dell’imprecisione involontaria e ha ringraziato lo studioso ravennate “per il premuroso attestato di filiale devozione”.

“Ben aldilà di questa inaspettata cortesia, Bergoglio ha mantenuto l’impegno (annunciato in quell’ottobre a Roma davanti all’Arcivescovo e al Sindaco di Ravenna) di scrivere nel 2021 un’enciclica per Dante – commenta Simonini -. E Candor Lucis aeternae (Lo splendore della luce eterna) è documento denso di riferimenti ravennati disseminati nel testo, nell’ordine almeno 9: i restauri di Benedetto XV a S. Francesco (1921), l’Arcivescovo Pasquale Morganti, l’omaggio di Paolo VI alla Tomba di Dante (1965), l’incontro con la Delegazione dell’Arcidiocesi di Ravenna e Cervia (2020), Guido Novello da Polenta, S. Pier Damiani, i versi 115-7 di Paradiso XXXIII (forse ispirati da un mosaico di S. Vitale), i versi 103-5 di Paradiso XXXII (forse ispirati da un mosaico di S. Apollinare Nuovo), l’appello finale alle città che custodiscono memorie dantesche”.

“Quanto allo spessore teologico di questa enciclica, è talmente innovativa rispetto alle encicliche dantesche dei Papi precedenti che dovremo rimeditarla a lungo” conclude Ivan Simonini.