Processo Black Monkey, il commento di Libera: "È mafia, spartiacque per la nostra regione"

Processo Black Monkey, il commento di Libera: "È mafia, spartiacque per la nostra regione"
Don Ciotti fondatore di Libera

Giovanni Paglia (SI): "Se la verità è venuta alla luce dobbiamo ringraziare i magistrati e le forze dell'ordine, ma anche l'antimafia sociale e un giornalista coraggioso come Giovanni Tizian"

Sull'esito del processo Black Monkey è intervenuto il Coordinamento provinciale Libera di Ravenna, commentando così: "La giornata di mercoledì è stata uno spartiacque per la nostra Regione. Per la prima volta il tribunale di Bologna ha condannato in primo grado per associazione mafiosa e concorso esterno una serie di individui che risiedevano nella provincia di Ravenna".


"Il processo “Black Monkey” - aggiungono dal Coordinamento - ha visto la condanna di tutti e 23 gli imputati, infliggendo la pena più alta, 26 anni e 10 mesi, a Nicola Femia, il 52enne residente da tempo a Ravenna, ritenuto il vertice di un gruppo legato alla ‘Ndrangheta che faceva profitti con le slot illegali per foraggiare le casse dei clan. Pene considerevoli anche per i suoi figli, Nicholas  (15 anni, contro i 19 e sei mesi chiesti dall'accusa), e Guendalina (10 anni e tre mesi, la Procura ne chiedeva 14), e per il genero Giannalberto Campagna (12 anni e due mesi, a fronte di una richiesta di 15 anni), tutti residenti in bassa Romagna".

"Ha quindi retto l'impianto accusatorio del pm della Dda Francesco Caleca - precisano -, visto che per i 14 imputati di associazione mafiosa o concorso esterno è arrivata la condanna proprio per quei reati, a differenza di quanto accaduto nel processo con rito abbreviato, in cui la Cassazione non aveva riconosciuto l'associazione di stampo mafioso".

"Questo è solo un tassello che dimostra l’esistenza della mafia sul nostro territorio provinciale - continuano -. Libera si è costituita parte civile e ha sempre sostenuto Giovanni Tizian, che per queste vicende è sotto scorta, e tutte le associazioni del territorio che hanno denunciato e continuano a lavorare per far emergere il più possibile le ramificazioni della criminalità organizzata. Continueremo ad essere al loro fianco e, nei nostri prossimi incontri nelle scuole, potremo raccontare agli studenti questa storia che ci tocca così da vicino, senza più quei se e quei ma che ci avevano accompagnato in questi anni".

Sul tema è intervenuto anche il parlamentare ravennate di Sinistra Italiana, Giovanni Paglia, che ha dichiarato: "Il processo Black Monkey si è chiuso con condanne per 175 anni a 23 imputati e la confisca di beni per milioni di euro. Fra Modena e Bologna il clan Femia aveva prosperato per anni grazie al gioco d'azzardo illegale. Se la verità è venuta alla luce dobbiamo ringraziare i magistrati e le forze dell'ordine, ma anche l'antimafia sociale e un giornalista coraggioso come Giovanni Tizian, che per questa storia da anni vive sotto scorta e che alcuni anni fa ho avuto il privilegio di conoscere personalmente".

"Nel mio piccolo - ha aggiunto Paglia - ho svolto numerose interpellanze sulle attività dei Femia, che avevano la capacità di riemergere continuamente, come un'idra dalle molte teste. Un primo passo verso la giustizia è stato fatto, ma ne restano molti altri davanti a noi per sradicare le mafie dalla nostra regione".

24/02/2017
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 Commenti

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Sara' fatica sradicarla.. reggio emilia.e dintorni docet!!!
24/02/2017 - stalin
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