“Ravenna partecipa”. Una consulta dedicata a incontro e dialogo tra cittadini di diversa provenienza

“Ravenna partecipa”. Una consulta dedicata a incontro e dialogo tra cittadini di diversa provenienza
Immagine di repertorio

Si chiama “Ravenna partecipa” e sarà uno strumento, aperto alla cittadinanza attiva in chiave interculturale, per raccogliere le problematiche e le proposte emergenti, promuovere soluzioni condivise, facilitare la partecipazione delle associazioni e dei cittadini in un’ottica di coesione sociale, sostenere i percorsi di integrazione dei cittadini migranti.

Il progetto del Comune di Ravenna è risultato primo classificato al “Bando tematico 2019” della Regione Emilia-Romagna a sostegno dei processi partecipativi.

Il processo partecipativo che porterà alla costituzione della Consulta, superando l'esperienza della rappresentanza dei cittadini stranieri, è aperto a tutti i cittadini ravennati, italiani e immigrati, alle associazioni, agli enti del terzo settore e a tutti i portatori di interesse disponibili.

È stato costituito un “tavolo di negoziazione”, al quale hanno già aderito i seguenti enti: Acer, Auser, coop. Terra Mia, associazione Noi per voi, associazione di volontariato Per gli Altri, associazione Parole nuove, associazione di volontariato Il Terzo mondo, associazione Life onlus, associazione degli “Ivoriani” (Airp), associazione “Speranza”, associazione “Terra Mia”, Associazione Oodua progressive union. Il primo incontro, con l'intento di condividere e definire in maniera più operativa il percorso di progettazione, si svolgerà il 30 maggio.

Il progetto si concluderà il 6 maggio 2020.

06/05/2019


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