Tra contemporaneo e tradizione si apre la rassegna “Sala Corelli 2019” con i concerti del Verdi

Lunedì 4 febbraio aprirà i battenti “Sala Corelli 2019”, rassegna di concerti che gli studenti e i docenti dell'Istituto musicale Giuseppe Verdi offrono annualmente alla cittadinanza. Gli otto concerti programmati saranno ad ingresso libero e avranno luogo nella sala Corelli del Teatro Alighieri di Ravenna, con inizio alle 20.45.

Ogni serata è connotata da un titolo simbolico, che introduce all'ascolto delle musiche in programma:

 

Lunedì 4 febbraio                Danze Norvegesi                  (da Schubert a Rachmaninov)

Giovedì 14 febbraio             Tafelmusik                           (il primo Settecento e Brahms)

Mercoledì 27 febbraio          Sonate pour un istant           (il Novecento e gli ottoni)

Lunedì 4 marzo                   Didone abbandonata            (i fiati e il violino)

Lunedì 11 marzo                 Nello stile di Pugnani            (gli archi)

Venerdì 15 marzo                Bach und Quantz                 (il primo Settecento in Germania)

Lunedì 8 aprile                    Airs Danois et Russes           (la musica da camera)

Lunedì 15 aprile                  Without Words                     (le musiche dei nostri giorni)

 

La rassegna si contraddistingue per la collaborazione on stage fra studenti e docenti, che in alcuni concerti si esibiranno insieme.

Giovedì 14 febbraio saranno i soli docenti ad esibirsi, in un concerto in cui spicca la partecipazione del violoncellista ospite Luigi Piovano, primo violoncello dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma.

Nella programmazione, come già avvenuto negli anni precedenti, è evidente la progressiva apertura del Verdi  verso le nuove musiche e le collaborazioni esterne.

Tratto distintivo della rassegna è anche la virtuosa unione fra passato e presente. Accanto al doveroso omaggio  alla tradizione del repertorio musicale accademico, oggetto primario dello studio degli studenti, troviamo infatti musiche nuove ed attuali: mercoledì 27 febbraio, ad esempio, si terrà prima esecuzione mondiale di “Sonate pour un istant” per flauto e pianoforte, del compositore francese Christian Dachez. Il brano è particolarmente significativo in quanto composto ricordando i tragici attacchi terroristici del 2015 a Parigi.

L'attenzione dell'Istituto verso la musica dei nostri giorni si evidenzia soprattutto nel concerto della serata di lunedì 15 aprile quando, insieme alla presenza dell'Orchestra d'archi dell'Istituto diretta dal Maestro Federico Ferri, vi sarà il debutto di Ensemble 20.21, gruppo strumentale formato da studenti che si propone di approfondire la conoscenza delle musiche del XX e XXI secolo. Nel corso di questa serata ci sarà l'occasione di ascoltare brani di affermati compositori contemporanei come Stefano Taglietti, Antonio Giacometti, Carlo Boccadoro, Mauro Montalbetti e Alessio Manega, vincitore del premio Mariani-Pratella 2018.

Contemporaneo e tradizione si intersecano quindi positivamente, facendo risaltare potenzialità comunicative ed espressive che solo la musica può e sa offrire.

 

 


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